«Il piccolo Younes Majidi è partito da Sharm el-Sheikh per l'italia e arriverà a Torino ». Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani dal Cairo dove si trova in visita. Il piccolo, originario di Brandizzo, nel Torinese, era scivolato battendo la testa nella piscina di un hotel a Sharm El Sheik ed è ricoverato in coma farmacologico per un edema cerebrale. Una raccolta fondi online per finanziarne il ritorno, non coperto dall'assicurazione, aveva raggiunto 80 mila euro . A seguire il caso tanto l'ambasciata italiana in Egitto che l’Asl di Torino. Dopo una risonanza, i medici egiziani e italiani avevano stabilito che il bambino poteva essere trasportato in aereo, poi i delicati preparativi. Il minore italiano di origini marocchine é decollato con un aero-ambulanza. La Farnesina, tramite l'Ambasciata italiana al Cairo e il Console onorario a Sharm El Sheik, ha seguito il caso sin dal giorno dell'incidente, offrendo assistenza alla famiglia, coprendo una parte delle spese mediche e facilitando il raccordo tra le parti coinvolte: l' Ospedale Piramide di Sharm , l' Ospedale Regina Margherita di Torino che accoglierà il minore e la Fondazione che organizza il rimpatrio sanitario, nonché con le istituzioni egiziane. Il Ministro degli Esteri Tajani ha seguito utti gli sviluppi in contatto con l'Ambasciata e con il Presidente della regione Piemonte Alberto Cirio .
«Younes è partito da Sharm el-Sheikh per l'Italia». L'annuncio del ministro Tajani. Il bimbo è in coma dopo un tuffo in piscina
«Il piccolo Younes Majidi è partito da Sharm el-Sheikh per l'italia e arriverà a Torino ». Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani dal Cairo dove si trova in visita. Il piccolo, originario di Brandizzo, nel Torinese, era scivolato battendo la testa nella piscina di un hotel a Sharm El Sheik ed è ricoverato in coma farmacologico per un edema cerebrale. Una raccolta fondi online per finanziarne il ritorno, non coperto dall'assicurazione, aveva raggiunto 80 mila euro . A seguire il caso tanto l'ambasciata italiana in Egitto che l’Asl di Torino. Dopo una risonanza, i medici egiziani e italiani avevano stabilito che il bambino poteva essere trasportato in aereo, poi i delicati preparativi. Il minore italiano di origini marocchine é decollato con un aero-ambulanza. La Farnesina, tramite l'Ambasciata italiana al Cairo e il Console onorario a Sharm El Sheik, ha seguito il caso sin dal giorno dell'incidente, offrendo assistenza alla famiglia, coprendo una parte delle spese mediche e facilitando il raccordo tra le parti coinvolte: l' Ospedale Piramide di Sharm , l' Ospedale Regina Margherita di Torino che accoglierà il minore e la Fondazione che organizza il rimpatrio sanitario, nonché con le istituzioni egiziane. Il Ministro degli Esteri Tajani ha seguito utti gli sviluppi in contatto con l'Ambasciata e con il Presidente della regione Piemonte Alberto Cirio .

SOURCE TRANSPARENCY