La storia della coppia di sessantenni tedeschi che ha camminato per tre ore nel cuore della notte, dalle 3 alle 6, percorrendo 12 chilometri a lato della strada Gardesana, da Peschiera fino Cisano di Bardolino, ha riportato a galla la storica criticità dell’ insufficienza di taxi sul lago di Garda , sia in orario diurno che notturno. Anzi, in quello notturno, dalle 24, o una, fino alle 6 del mattino, il servizio non è proprio attivo , confermano gli stessi tassisti. Viaggiano di notte, invece, i Noleggi con conducente, Ncc, ma solo su prenotazione. La coppia tedesca che ha scelto di avviarsi a piedi per tornare in hotel lo ha fatto solo dopo aver provato a telefonare a svariati numeri di taxi o Ncc, a cui, però, non ha mai risposto nessuno. Lo hanno fatto al momento delle dimissioni avvenute alle 2,45 della moglie di F.S . dal pronto soccorso dell’ospedale Pederzoli, dove era stata trasportata in ambulanza per le ferite riportate all’occhio e alla mano durante per una caduta sul lungolago. «Abbiamo verificato, non lo sapevamo neanche noi, ed effettivamente ci hanno confermato che dalle 24, o dall’una, fino alle 6 i mezzi non vanno, pur essendo Peschiera il comune con il maggior numero di taxi e Ncc ( sono 9 taxi, 8 Ncc e 3 taxi stagionali, ndr ) – spiega il consigliere comunale delegato ai trasporti, Davide Fasoli – Ho incontrato gli operatori di Radio Taxi Peschiera e mi hanno detto che sono saturi e che non riescono a soddisfare tutta la richiesta. Dopo 12 ore di lavoro diurno non riescono a coprire anche la notte. Ora andremo a discutere con loro e a trattare un modo per risolvere la situazione, perché si rendono conto pure loro della problematica per la nostra cittadina, dove ci sono una stazione ferroviaria, un ospedale, Gardaland e migliaia di attività turistiche e ricettive». I tassisti sanno bene che vi sono persone dimesse dal pronto soccorso di notte che hanno bisogno di un mezzo. «Mi hanno detto – continua Fasoli – che a volte passano loro stessi prima della mezzanotte a vedere se ci sono persone che a breve devono essere dimesse, ma poi, oltre un certo orario staccano. Organizzeremo, quindi, un tavolo di trattativa con loro per vedere se riescono almeno ad organizzare un numero di reperibilità notturna. Non è detto si riesca, ci proviamo almeno». Claudio Maestrello, tassista di Bardolino che detiene più licenze, (uno dei suoi autisti dovrebbe essere quello che ha portato il signore tedesco a mezzanotte al Pederzoli per raggiungere la moglie), dice che Bardolino non necessita di tassisti in servizio di notte (sono 4 licenze di taxi e 2 stagionali, più gli Ncc). «È diventato un paese per anziani che vanno a letto prima di mezzanotte. Giovani in giro non ce ne sono più , hanno chiuso l’Hollywood e vari locali, così alle 22, in pieno agosto pare di essere a novembre. E se dei giovani bevono e poi chiamano noi, non è detto che andiamo perché non vogliamo caricare ubriachi in macchina, magari violenti o che ci vomitano sopra». Eppure, il ritorno economico parrebbe non mancare: le tariffe diurne degli Ncc che operano per Uber si aggirano sui cento euro almeno per distanze di 8 minuti come quella da Bardolino a Peschiera, con aumento almeno del 20% serale. Dalle 24, invece, chiudono le chiamate. I tariffari appesi alle reception degli hotel riportano costi diurni di 80 euro per Bardolino- Verona, 450 euro per aeroporto Malpensa, 350 per Linate, Venezia e Bologna, 60 per Peschiera e 50 per Gardaland, 150 per Malcesine e 190 euro per Limone.