Arriva a Bosco Chiesanuova, cerca il portafoglio e non lo trova . Matteo Scolari , direttore di Verona Network, era partito dalla sua abitazione a Borgo Trento, quando ha capito di averlo dimenticato sul tettuccio dell’auto. A recuperarlo sulla Sp6 è Jawad Khouya , 38 anni, di origine marocchina e residente a Cerro Veronese dal 2020. Domenica scorsa Khouya stava scendendo in moto da Cerro verso la città quando ha notato il portafoglio in mezzo alla carreggiata. Si è quindi fermato a controllare i documenti. «L’ho raccolto, ho letto il tuo indirizzo e ho pensato di portartelo » racconterà poi a Scolari. E così ha citofonato a casa del giornalista, ma non c’era nessuno: Scolari era ormai in Lessinia. Poco dopo però ha incrociato il vicino di casa, che gli ha passato al telefono il direttore di Verona Network e si sono accordati per incontrarsi a Cerro: «Ciao, oggi mi hai salvato» gli ha detto Scolari, che ha provato a ricompensarlo per avergli evitato denuncia di smarrimento , blocco del bancomat e documenti da rifare, ma il 38enne ha risposto: « Ho fatto solo il mio dovere ». Poi Khouya ha accettato di farsi fotografare per un post, ma precisa: «Non lo faccio per me. Ma per quello che rappresento oggi. Sono un immigrato. Sarei felice di far capire che la maggior parte di noi non è come viene sempre più spesso descritta ». Scolari ha pubblicato la foto su Facebook e il post ha superato i 50 milioni di visualizzazioni. «Non dovremmo giudicare l’essere umano dal colore della sua pelle o dalla sua nazionalità », conclude Jawad.