«Il Pd è il primo partito della coalizione ed è perno di questa coalizione». La segretaria del Pd, Elly Schlein , apre l'intervento conclusivo alla Festa nazionale del Pd a Reggio Emilia rivendicando per il suo partito la leadership del Campo largo. «Chi vuole governare il cambiamento deve innanzitutto essere capace di comprenderlo . Abbiamo perseguito due obiettivi: l'unità del Pd che serve per l'unità della coalizione di centrosinistra che vincerà le prossime politiche. L'unità non ce lo chiede il medico, ma i nostri elettori. A voi dovevamo questa unità». Schlein rivendica che «oggi dopo anni di lavoro testardamente unitario c'è una alleanza progressista che governa insieme e governa bene. Non c'è una amministrazione che si sia dimessa», ricorda Schlein, «noi l'unità la pratichiamo ogni giorno, faticosamente nell'interesse del Paese». «Il Pd è perno imprescindibile per l'alternativa - prosegue la segretaria dem - Vogliamo metterlo generosamente a disposizione di un progetto più ampio e unitario. Le forze del centro-sinistra dopo la sconfitta del 2022 non si parlavano più. Non c'era più una coalizione. Oggi dopo tre anni e mezzo di lavoro testardamente unitario, non solo c'è un'alleanza progressista che si è presentata insieme in tutte le regioni l'anno scorso, ma è un'alleanza progressista che governa insieme e che governa bene, perché non ha fatto scrivere un solo giorno una notizia di una giunta che è saltata per qualche litigio o qualche divisione». Prosegue Schlein: «Questa è la notizia e ci abbiamo creduto noi quando non ci credeva nessuno , quando non interessava nessuno. Non ci siamo fatti gli affari nostri fino a un mese prima delle prossime elezioni. Noi l'unità la pratichiamo ogni giorno faticosamente, ma lo facciamo nell'interesse di questo Paese». Ma è tempo di pensare alle elezioni: «Ora è tempo di accelerare sul programma comune. Non partiamo da zero. Non basterà una somma di proposte concrete, servono i valori , al Paese dobbiamo offrire una visione del presente e del futuro». In questo senso, dal palco di Reggio Emilia Schlein ha annunciato che sul tema dei migranti l'intenzione è di voler «abolire la legge Bossi - Fini». La segretaria dem non risparmia critiche alla premier Meloni:  «È stato un Governo inutilmente lungo, che occasione storica ha sprecato Meloni. Avevano i numeri per fare tutto e non hanno fatto nulla. Ma è un record che squarcia la propaganda». Attacchi al governo anche sulla legge elettorale, che per Schlein è diventata «l'unica priorità di Giorgia Meloni» perché  «ha paura di perdere». E annuncia che le opposizioni si opporranno fermamente: «Faremo muro con le altre opposizioni contro questo antipasto di premierato, con il premio di maggioranza abnorme, norme inaccettabili che vogliono limitare l'accesso alle elezioni, o avere bloccato il nostro emendamento sulle preferenze vere, togliendo i capilista bloccati. Come successo alla Camera proveremo a farli andare sotto con i loro litigi ». Schlein si è detta «pronta ad andare al voto» e ha aperto alla possibilità di elezioni anticipate ad aprile, sostenendo che prima si andrà a votare,  «meglio sarà per il Paese».