Per la seconda volta nella sua vita, Sabrina Ferilli, 62 anni , è stata vittima di uno stalker. È successo il 9 novembre del 2025 quando davanti la sua abitazione l’attrice ha visto materializzarsi uno sconosciuto con in mano un martello lungo 88 centimetri e pesante dieci chili. Arma che l’uomo, 36 anni, nato a Caserta, si è portato appresso per convincere anche il marito dell’attrice a farlo entrare . Il 36enne è stato poi individuato e ora nei suoi confronti la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di violazione di domicilio e atti persecutori. All’uomo è contestata anche l’aggravante dell’uso di arma impropria. Il procedimento in questa fase è stato sospeso dopo che il gup ha disposto una perizia per accertare se il 36enne sia pienamente capace di intendere e volere. In caso contrario dovrebbe essere chiuso in comunità e questo allarma la coppia, tanto che la difesa ne ha evidenziato la pericolosità sociale sollecitando che gli sia impedito di avvicinarsi.  «Si tratta di un fatto di una gravità inaudita, un’azione estremamente aggressiva — dice l’avvocato Giulia Bongiorno, legale dell’attrice e del marito Flavio Cattaneo, anche lui vittima dello stalker —. Secondo la mia esperienza la violenza non resta mai isolata. Confido che il giudice terrà conto di questo pericolo e garantirà i miei assistiti da ogni possibile reiterazione». L’incubo di uno sconosciuto che ne ha controllato i movimenti notte e giorno per incontrarla non è (purtroppo) una novità per l’attrice. Il primo stalker ha cominciato a perseguitarla 2014, e per anni è stato invisibile, limitandosi a inviare lettere e lasciare messaggi sotto casa dell’attrice. La persecuzione andò avanti fino al 2019, quando l’uomo arrivò a strattonare la Ferilli. Lo stalker — condannato nel 2020 in primo grado a un anno e quattro mesi di carcere — diceva di essere stato mandato dai marziani. La Ferilli denunciò la vicenda.  Altrettanto drammatico è l’incubo vissuto da Ferilli e dal marito Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Enel, verso la fine 2025. Il nuovo stalker si materializza per la prima volta nell’agosto dello scorso anno, quando comincia a tenere d’occhio i movimenti della Ferilli. All’inizio la sua è una presenza fantasma e la coppia in un primo momento non la nota. Lo stalker, in quei primi giorni, si limita ad aggirarsi nei dintorni della casa della coppia nel quartiere Prati, senza disturbare. Poi cambia strategia, uscendo dall’ombra per lasciar messaggi in cui chiede un incontro e scrivendo persino di essere un amico dell’attrice. Una bugia. E infatti ancora una volta, né la Ferilli, né Cattaneo gli rispondono. Poiché la sua insistenza non viene «premiata», il pomeriggio del 9 novembre l’imputato tentato allora un’irruzione nell’abitazione della coppia . Con una martello da carpentiere ben stretto tra le mani. Ha un manico blu e nero, è lungo 88 centimetri e la usa per colpire una delle vetrate di accesso all’abitazione dell’attrice. Viene addirittura sfondata un’inferriata. In quella giornata, Ferilli e Cattaneo sono in casa. Cattaneo, preoccupato, va così a controllare cosa stia accanendo all’ingresso e si trova davanti, guardando dallo spioncino, il 36enne. Il marito dell’attrice gli domanda cosa voglia e lo sconosciuto risponde a muso duro: «Mi chiamo Rocco, togliti di mezzo, devo parlare con Sabrina, non stare tra me e lei». Poiché Cattaneo, 63 anni, non apre, allora lo sconosciuto perde le staffe, urlando: «Comunque torno». Il giorno dopo l’uomo viene identificato dal comando provinciale dei carabinieri.