Il giorno dopo, più che la festa, c'è la curiosità . E c'è quella strana sensazione che prende un paese quando una fortuna enorme è passata proprio di lì, attraverso un bancone, una ricevitoria, una schedina da cinque euro. A Oggiono stamattina si parla quasi sottovoce dei 223.173.416,83 euro vinti al SuperEnalotto . La vincita ormai è nota a tutti. Quello che manca è il nome di chi l'ha centrata. Il bar Cafè dentro il centro commerciale Il Viaggiator Goloso, in via Milano , è diventato il luogo della domanda più semplice e, per ora, senza risposta: chi è il vincitore? Le commesse sorridono, salutano i clienti, continuano a servire caffè. Lavorano come ogni sabato. Ma intorno a loro, da ieri sera, è cambiato tutto. Telecamere, giornalisti, telefonate, persone che entrano e guardano il cartello della vincita . E soprattutto una città intera che prova a riconoscere, tra i clienti abituali, il fortunato che con cinque euro ha indovinato la combinazione 64, 8, 52, 13, 16, 70, con 17 Jolly e 21 Superstar. La schedina è stata giocata proprio qui, nel punto vendita di Oggiono . Non a La Valletta Brianza, come in un primo momento qualcuno aveva indicato. La precisazione è diventata quasi una necessità: Massimo Sala, il titolare, gestisce infatti anche un altro locale a La Valletta Brianza. Ed è proprio lì che ieri sera lo ha raggiunto la notizia. «Pensavo fosse uno scherzo», racconta Sala. La prima telefonata gli è sembrata una delle tante. Poi sono arrivate le altre. Una, due, dieci. Decine di chiamate . «All'inizio non ci credevo. Poi sono andato a controllare e ho capito che era tutto vero». A quel punto sono arrivati anche i brividi. Perché una cosa è leggere che da qualche parte è stato centrato un jackpot da oltre 223 milioni. Un'altra è scoprire che quella schedina è passata dal tuo bancone. «Sono felicissimo per chi ha vinto», dice Sala. E aggiunge una frase che racconta bene il rapporto tra il commerciante e quella fortuna improvvisa: «Devo guardare i miei clienti con altri occhi» . Ride. Ma è una curiosità vera. Chiunque potrebbe essere stato. Il pensionato che prende il caffè, il lavoratore che passa prima della spesa, qualcuno che vive a Oggiono, qualcuno arrivato da un altro paese . Il bar è dentro un supermercato, la clientela è ampia, quotidiana, difficile da circoscrivere. «A Oggiono ci sono le ragazze che lavorano al bar, ma non hanno idea di chi possa essere stato. Ci sono tanti clienti, quelli abituali e quelli di passaggio». E così il mistero resta. La notizia, intanto, ha portato Oggiono sulle cronache nazionali. Il sindaco Chiara Narciso parla di una comunità felice per una vincita arrivata sul territorio e, insieme alla soddisfazione, formula un auspicio concreto: «Mi auguro che parte della vincita possa essere data a qualche associazione del territorio». Una parte della fortuna che torna alla comunità. Un modo per trasformare una vincita privata in qualcosa di più grande. Narciso parla anche di una possibile «ricaduta diffusa» per Oggiono: l'attenzione, la curiosità, le persone che ora assoceranno il nome del paese a quella schedina da cinque euro. Per un centro della Brianza lecchese abituato alla sua quotidianità, non è poco. Venerdì sera, però, non c'è stata la grande festa. Quando si è saputo della vincita, il bar era già chiuso . È dentro il centro commerciale e segue i suoi orari. La notizia ha cominciato a correre quando le serrande erano già abbassate. Una festa rimandata, dunque. Stamattina il paese ha avuto tutto il tempo per rendersi conto. Sul vetro del locale campeggia il messaggio che celebra la vincita. Fuori, qualche curioso si ferma . Dentro, le persone fanno quello che hanno sempre fatto. Il territorio lecchese non è nuovo a colpi di fortuna importanti. Nel 2014 furono 5 milioni di euro a finire a Lecco grazie alla Lotteria Italia. Nel 2018, a Brivio, il SuperEnalotto aveva regalato oltre un milione di euro. Negli anni sono arrivati altri premi importanti, tra vincite al SuperEnalotto e Gratta e Vinci. Ma questa volta la scala è diversa. La cifra di Oggiono, 223.173.416,83 euro, è la seconda più alta di sempre nella storia del SuperEnalotto . Al primo posto rimangono i 371.133.424,51 euro del 2023, ottenuti attraverso un sistema a caratura. Questa volta, invece, cinque euro sono bastati per giocarsi una fortuna intera. E adesso resta da capire chi avesse quei cinque euro in mano.
Oggiono, il giorno dopo gli oltre 223 milioni vinti con una schedina da 5 euro: «Ma chi è il fortunato?»
Il giorno dopo, più che la festa, c'è la curiosità . E c'è quella strana sensazione che prende un paese quando una fortuna enorme è passata proprio di lì, attraverso un bancone, una ricevitoria, una schedina da cinque euro. A Oggiono stamattina si parla quasi sottovoce dei 223.173.416,83 euro vinti al SuperEnalotto . La vincita ormai è nota a tutti. Quello che manca è il nome di chi l'ha centrata. Il bar Cafè dentro il centro commerciale Il Viaggiator Goloso, in via Milano , è diventato il luogo della domanda più semplice e, per ora, senza risposta: chi è il vincitore? Le commesse sorridono, salutano i clienti, continuano a servire caffè. Lavorano come ogni sabato. Ma intorno a loro, da ieri sera, è cambiato tutto. Telecamere, giornalisti, telefonate, persone che entrano e guardano il cartello della vincita . E soprattutto una città intera che prova a riconoscere, tra i clienti abituali, il fortunato che con cinque euro ha indovinato la combinazione 64, 8, 52, 13, 16, 70, con 17 Jolly e 21 Superstar. La schedina è stata giocata proprio qui, nel punto vendita di Oggiono . Non a La Valletta Brianza, come in un primo momento qualcuno aveva indicato. La precisazione è diventata quasi una necessità: Massimo Sala, il titolare, gestisce infatti anche un altro locale a La Valletta Brianza. Ed è proprio lì che ieri sera lo ha raggiunto la notizia. «Pensavo fosse uno scherzo», racconta Sala. La prima telefonata gli è sembrata una delle tante. Poi sono arrivate le altre. Una, due, dieci. Decine di chiamate . «All'inizio non ci credevo. Poi sono andato a controllare e ho capito che era tutto vero». A quel punto sono arrivati anche i brividi. Perché una cosa è leggere che da qualche parte è stato centrato un jackpot da oltre 223 milioni. Un'altra è scoprire che quella schedina è passata dal tuo bancone. «Sono felicissimo per chi ha vinto», dice Sala. E aggiunge una frase che racconta bene il rapporto tra il commerciante e quella fortuna improvvisa: «Devo guardare i miei clienti con altri occhi» . Ride. Ma è una curiosità vera. Chiunque potrebbe essere stato. Il pensionato che prende il caffè, il lavoratore che passa prima della spesa, qualcuno che vive a Oggiono, qualcuno arrivato da un altro paese . Il bar è dentro un supermercato, la clientela è ampia, quotidiana, difficile da circoscrivere. «A Oggiono ci sono le ragazze che lavorano al bar, ma non hanno idea di chi possa essere stato. Ci sono tanti clienti, quelli abituali e quelli di passaggio». E così il mistero resta. La notizia, intanto, ha portato Oggiono sulle cronache nazionali. Il sindaco Chiara Narciso parla di una comunità felice per una vincita arrivata sul territorio e, insieme alla soddisfazione, formula un auspicio concreto: «Mi auguro che parte della vincita possa essere data a qualche associazione del territorio». Una parte della fortuna che torna alla comunità. Un modo per trasformare una vincita privata in qualcosa di più grande. Narciso parla anche di una possibile «ricaduta diffusa» per Oggiono: l'attenzione, la curiosità, le persone che ora assoceranno il nome del paese a quella schedina da cinque euro. Per un centro della Brianza lecchese abituato alla sua quotidianità, non è poco. Venerdì sera, però, non c'è stata la grande festa. Quando si è saputo della vincita, il bar era già chiuso . È dentro il centro commerciale e segue i suoi orari. La notizia ha cominciato a correre quando le serrande erano già abbassate. Una festa rimandata, dunque. Stamattina il paese ha avuto tutto il tempo per rendersi conto. Sul vetro del locale campeggia il messaggio che celebra la vincita. Fuori, qualche curioso si ferma . Dentro, le persone fanno quello che hanno sempre fatto. Il territorio lecchese non è nuovo a colpi di fortuna importanti. Nel 2014 furono 5 milioni di euro a finire a Lecco grazie alla Lotteria Italia. Nel 2018, a Brivio, il SuperEnalotto aveva regalato oltre un milione di euro. Negli anni sono arrivati altri premi importanti, tra vincite al SuperEnalotto e Gratta e Vinci. Ma questa volta la scala è diversa. La cifra di Oggiono, 223.173.416,83 euro, è la seconda più alta di sempre nella storia del SuperEnalotto . Al primo posto rimangono i 371.133.424,51 euro del 2023, ottenuti attraverso un sistema a caratura. Questa volta, invece, cinque euro sono bastati per giocarsi una fortuna intera. E adesso resta da capire chi avesse quei cinque euro in mano.

SOURCE TRANSPARENCY