DALLA NOSTRA INVIATA MAGDEBURGO - La domanda non è se oggi in Sassonia-Anhalt vincerà l’ AfD . È se vincerà in modo così netto da poter governare. Sarebbe il primo governo d’ estrema destra in Germania dal 1945 . Per questo al Land più povero e con la popolazione più vecchia della Germania (nonché penultimo per abitanti) si guarda da tutta l’ Europa come all’epicentro di una possibile rivoluzione. È vero che ha dato i natali a Lutero e al « cancelliere di ferro» Bismarck , che qui era il cuore del militarismo prussiano: ma oggi ha un presente piatto e senza acuti. Decideranno 1,69 milioni di aventi diritto: sarebbe, per l’Italia, come mettersi nelle mani dell’ Abruzzo . L’AfD ha trovato in Ulrich Siegmund , 35 anni, un trascinatore. Un politico star dei social, un influencer gentile e carismatico, capace di far adunare le masse. I sondaggi , in genere precisi in Germania, danno queste previsioni. L’ AfD al 41% , la Cdu al 23, la Linke all’11,5, la Spd all’8, i Verdi al 6. E poi, sotto la soglia di sbarramento del 5 %, la sinistra nazional-populista BSW di Sahra Wagenknecht (4) e i liberali (3). Rispetto all’ultimo voto, 4 anni fa, è tutto rovesciato: allora la Cdu del ministro-presidente («governatore») Sven Schulze aveva il 37% e l’AfD il 20: ma era un’altra Germania. La questione stavolta è se il « campo largo democratico » riesca a tenere fuori dalla porta l’AfD. Nessun partito del centro è disposto a puntellare l’AfD: lo esclude anche la Cdu del cancelliere Merz . C’è però una piccola formazione, la BSW di Sahra Wagenknecht (che ha fatto tutto il percorso da «spina nel fianco della Spd» a rosso-bruna putiniana, che non vuol rispettare il Brandmauer, il muro anti-AfD. È questa dunque la via del potere dell’AfD. O una maggioranza assoluta dei seggi (non dei voti), o il soccorso di Sahra . Vari istituti di ricerca danno le possibilità di governo dell’AfD tra il 33% e il 7%. Tecnicamente (o per i nerd della politica), però, sono da osservare solo due partiti. I Verdi , il cui ingresso chiuderebbe la partita, e la BSW di Wagenknecht. Il problema si porrà dopo il voto, nella formazione del governo. La Linke (sinistra) ha già detto che darà l’appoggio esterno, ma non parteciperà. Ma accettare il soccorso della Linke finora era tabù a livello nazionale per la Cdu. Infine, se l’AfD sfondasse, lo choc si sentirebbe fino a Berlino . Merz ne uscirebbe ancora più debole, si alzerebbero le voci di chi vuole sostituirlo. Il cancelliere è talmente impopolare che la Cdu locale non lo voleva in Sassonia-Anhalt . A Kühlungsborn, sul Baltico, è stato fischiato; due giorni dopo, al Chemiepark di Leuna era talmente schermato che — è stato scritto — c’erano «più tiratori scelti che cittadini». Tra due settimane si vota in altri due Länder, inclusa Berlino . E solo allora una débâcle totale aprirebbe la resa dei conti nel partito.