È morto all’età di 85 anni il padre di Andy Burnham, Roy , da tempo affetto dal morbo di Alzheimer. Il premier britannico ha disdetto gli impegni di oggi e domani per stare al fianco della madre Eileen e il resto della famiglia. Roy Burnham si è spento senza sapere del successo ottenuto dal figlio , come ha raccontato lo scorso luglio lo stesso primo ministro. «È un peccato, perché sarebbe stato orgoglioso», ha detto. «Per me è un risultato che in parte gli appartiene. È un risultato che appartiene a tutta la famiglia». Roy alloggiava presso una struttura d’assistenza. Il giorno in cui il figlio era entrato a Downing Street era stato portato davanti al televisore e gli infermieri già avevano spiegato cosa stava succedendo . Per il primo ministro il padre – che da giovane era stato un ingegnere telefonico - era stato fonte d’ispirazione politica. L’assistenza sociale rimane per il primo ministro una priorità. Nel libro Head North , scritto assieme a Steve Rotheram, sindaco di Liverpool, Burnham racconta che i genitori non frequentarono l’università «ma avrebbero potuto, se fossero cresciuti in un’epoca e in un posto diverso». «Questa realizzazione – sottolinea - li ha resi ancora più determinati ad assicurarsi che i tre figli proseguissero gli studi . Il loro era un approccio costruito sull’incoraggiamento e la fiducia. La nostra casa era sempre piena di musica, vita, gioia, affetto e supporto».