Il rapper Prince Waly, 34 anni, molto conosciuto in Francia, è morto ieri dopo una lunga lotta contro il cancro. Nel 2022 Prince Waly (vero nome Moussa Magassa), dopo le esperienze nel gruppo Big Budha Cheez, ha pubblicato il suo primo album solita “Moussa”, considerato la migliore opera della sua carriera, con le collaborazioni con Feu! Chatteron e Luidji. In quell’album c’è anche una canzone, realizzata con Freeze Corleone, intitolata “Balotelli” e ispirata al campione italiano di calcio. In un’intervista alla rivista Numéro realizzata in occasione dell’uscita dell’album “Moussa”, Prince Wale aveva parlato della sua malattia: “Nel 2019 ho scoperto di avere un tumore al timo. Quando il medico mi ha detto che era curabile, nella mia mente è diventato come una semplice influenza… ma il tumore misurava una decina di centimetri. Ha colpito il sistema nervoso, le corde vocali e ho perso la voce. Un giorno mi sono guardato allo specchio e ho visto solo un uomo emaciato, senza capelli né sopracciglia… insomma, un perfetto sconosciuto. Mi vergognavo di presentarmi così davanti agli altri. Mi sentivo debole, incapace di difendere me stesso o chiunque altro. L’ho vissuto come una vera umiliazione. Ma nonostante tutto, non ho mai pensato nemmeno una volta alla morte. E ho smesso di farmi tormentare da sciocchezze”. L'agenzia I See Colors ha diffuso un messaggio sui social media: "Questi ultimi anni sono stati caratterizzati dalla lotta contro la malattia, ma anche da momenti di gloria. Prince Waly ha continuato a creare e a dare vita alla sua musica. Durante la sua battaglia, sua moglie Julia (conosciuta dal pubblico come “Enchantée Julia”) è rimasta al suo fianco. Lo ha sostenuto e accompagnato senza sosta, proprio come la sua famiglia, che lo ha accompagnato in questa prova, e i suoi fedeli amici, che non lo hanno mai abbandonato. Oggi il nostro pensiero va a tutti coloro che lo hanno amato”.