La motonautica riparte dalla Calabria dove, dal 25 al 27 settembre 2026 , le acque di Corigliano-Rossano ospiteranno tre giornate dedicate a sport, velocità e competizione. L’area di Rossano sarà teatro della 3ª tappa del Campionato Italiano Diporto Touring Cup e del 4° appuntamento del Campionato Italiano Offshore One Green Class , competizioni della Federazione Italiana Motonautica (FIM). L’iniziativa, denominata «Mare in Movimento 2», è stata presentata in Senato in un evento al quale ha preso parte, tra gli altri, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio , il quale ha sottolineato il nuovo corso della FIM come esemplare per la volontà di diffondere sempre più questo sport. Buonfiglio ha ricordato come l’Italia stia vivendo, proprio grazie all’attività delle Federazioni, un momento di grande successo: «V oglio sottolineare – ha affermato – che il nostro Paese è al parto posto nel mondo in termini di medaglie ma addirittura il secondo per organizzazione di eventi sportivi ». Proprio da questo grande attivismo nasce l’idea di fare del Comune calabrese di Corigliano Rossano, 78 mila abitanti, ma ben 35 chilometri di lungomare, uno dei nuovi hub della motonautica nazionale. «Abbiamo la costa più lunga del mondo e un mare meraviglioso – ha sottolineato uno dei promotori dell’iniziativa, il senatore Ernesto Rapani – e un porto con 200 posti barca ma grandi potenzialità di sviluppo. Il turismo è certo una voce importante, ma fare di questo territorio un’eccellenza di uno sport adrenalinico come la motonautica può sicuramente dare un impulso per l’intero arco annuale e non solo per il periodo estivo». E dunque, ha spiegato il presidente della FIM, Giorgio Viscione, «abbiamo accettato con piacere un’offerta che apre nuove strade alle nostre discipline sportive, che vantano già importanti campioni ma che hanno bisogno di aumentare il vivaio dal quale attingere. Le giornate in programma in Calabria nei prossimi giorni serviranno anche a questo, tenuto conto che le attività promozionali, le prove di piccoli gommoni e moto d’acqua, vedranno interessati circa 600 studenti delle scuole locali. E nelle gare in programma, i nostri piloti, i nostri campioni, daranno prova di cosa significhi provare e offrire adrenalina quando ci si confronta con mezzi sportivi come quelli».