Una foto, a volte, cancella ogni dubbio più di mille parole. È bastato tra gli altri uno scatto — pubblicato su Instagram giovedì — a torso nudo in palestra , appeso a una sbarra, per mostrare a tutto il mondo la realtà di Marc Márquez : il contrasto visivo tra il braccio sinistro e il destro , segnato da sette interventi chirurgici in sei anni , è semplicemente impressionante. Chi non credeva alle sue sofferenze è stato smentito. Più volte il fuoriclasse catalano aveva confessato con estrema franchezza le proprie difficoltà quotidiane: «Il mio braccio destro non tornerà mai più ad essere quello di un tempo» . Se con una condizione fisica simile risulterebbe complesso persino condurre una vita normale , figuriamoci gestire la furia di una Ducati in MotoGp. « No pain, no gain! », recita lo slogan sul suo profilo Instagram. Senza dolore non c'è vittoria. Una filosofia che definisce la carriera del campionissimo, il cui calvario è iniziato nel 2020 con la terribile caduta a Jerez de la Frontera, costatagli la frattura dell'omero destro durante una rimonta prodigiosa. Da quel momento è partita un'odissea fatta di assenze prolungate, problemi di calcificazione , infezioni e persino un osso ruotato di diversi gradi che ha fatto temere il peggio. Non sono mancati gli errori, come quando — quattro giorni dopo il primo intervento chirurgico — si era messo a fare delle flessioni per impressionare gli avversari, a cui si è aggiunta una dose infinita di sfortuna. Gli hanno persino rotto nuovamente l'arto per riaggiustarlo, fino all'ultimo intervento dello scorso maggio per rimuovere due viti. Marc ha continuato a lottare, coraggioso e cocciuto, conquistando il Mondiale nel 2025 e inseguendo oggi il titolo della stella. In classifica si trova a 19 punti da Jorge Martín e precede di 5 lunghezze Marco Bezzecchi , pronto a dare battaglia a Misano in un appuntamento cruciale.
Marc Marquez mostra la spalla destra operata 7 volte: la foto su Instagram fa impressione
Una foto, a volte, cancella ogni dubbio più di mille parole. È bastato tra gli altri uno scatto — pubblicato su Instagram giovedì — a torso nudo in palestra , appeso a una sbarra, per mostrare a tutto il mondo la realtà di Marc Márquez : il contrasto visivo tra il braccio sinistro e il destro , segnato da sette interventi chirurgici in sei anni , è semplicemente impressionante. Chi non credeva alle sue sofferenze è stato smentito. Più volte il fuoriclasse catalano aveva confessato con estrema franchezza le proprie difficoltà quotidiane: «Il mio braccio destro non tornerà mai più ad essere quello di un tempo» . Se con una condizione fisica simile risulterebbe complesso persino condurre una vita normale , figuriamoci gestire la furia di una Ducati in MotoGp. « No pain, no gain! », recita lo slogan sul suo profilo Instagram. Senza dolore non c'è vittoria. Una filosofia che definisce la carriera del campionissimo, il cui calvario è iniziato nel 2020 con la terribile caduta a Jerez de la Frontera, costatagli la frattura dell'omero destro durante una rimonta prodigiosa. Da quel momento è partita un'odissea fatta di assenze prolungate, problemi di calcificazione , infezioni e persino un osso ruotato di diversi gradi che ha fatto temere il peggio. Non sono mancati gli errori, come quando — quattro giorni dopo il primo intervento chirurgico — si era messo a fare delle flessioni per impressionare gli avversari, a cui si è aggiunta una dose infinita di sfortuna. Gli hanno persino rotto nuovamente l'arto per riaggiustarlo, fino all'ultimo intervento dello scorso maggio per rimuovere due viti. Marc ha continuato a lottare, coraggioso e cocciuto, conquistando il Mondiale nel 2025 e inseguendo oggi il titolo della stella. In classifica si trova a 19 punti da Jorge Martín e precede di 5 lunghezze Marco Bezzecchi , pronto a dare battaglia a Misano in un appuntamento cruciale.

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