La base del Movimento 5 Stelle, con il 91,7% dei voti favorevoli , ha dato mandato al presidente Giuseppe Conte di portare al tavolo della coalizione la posizione contraria al «continuare a inviare armi» all'Ucraina , perché questo «allontana la pace». Il «primato del diritto internazionale» ha ottenuto il 98,3% dei sì, mentre la proposta per una Conferenza internazionale e il riconoscimento dello Stato di Palestina ha raggiunto il 97,9%. Il 94,1% ha votato contro il piano di riarmo europeo e il 91,8% contro l'aumento della spesa per la difesa. Su una platea di 106.829 iscritti al Movimento 5 stelle, hanno partecipato al voto per le proposte che Giuseppe Conte porterà al tavolo di coalizione in 45.340, ovvero poco più del 42%. «Quando andremo al governo come prima cosa iniziamo a dire cosa c'è da cancellare. Dopo questa tabula rasa realizzeremo il progetto progressista» . Lo ha detto il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte nel suo discorso di chiusura di Nova 2026, la kermesse del partito in corso a Milano. «No al riarmo, no ad accordi militari e commerciali con Israele, restaurazione del reato di abuso d'ufficio, no alla norma salva politici dalla Corte dei Conti; cancellare le norme che limitano gli strumenti investigativi e le intercettazioni. Cancelleremo anche le leggi bavaglio», ha aggiunto. articolo in aggiornamento
M5S, il 91,7% della base contro l'invio delle armi all'Ucraina. Conte: «Faremo tabula rasa del programma di Meloni»
La base del Movimento 5 Stelle, con il 91,7% dei voti favorevoli , ha dato mandato al presidente Giuseppe Conte di portare al tavolo della coalizione la posizione contraria al «continuare a inviare armi» all'Ucraina , perché questo «allontana la pace». Il «primato del diritto internazionale» ha ottenuto il 98,3% dei sì, mentre la proposta per una Conferenza internazionale e il riconoscimento dello Stato di Palestina ha raggiunto il 97,9%. Il 94,1% ha votato contro il piano di riarmo europeo e il 91,8% contro l'aumento della spesa per la difesa. Su una platea di 106.829 iscritti al Movimento 5 stelle, hanno partecipato al voto per le proposte che Giuseppe Conte porterà al tavolo di coalizione in 45.340, ovvero poco più del 42%. «Quando andremo al governo come prima cosa iniziamo a dire cosa c'è da cancellare. Dopo questa tabula rasa realizzeremo il progetto progressista» . Lo ha detto il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte nel suo discorso di chiusura di Nova 2026, la kermesse del partito in corso a Milano. «No al riarmo, no ad accordi militari e commerciali con Israele, restaurazione del reato di abuso d'ufficio, no alla norma salva politici dalla Corte dei Conti; cancellare le norme che limitano gli strumenti investigativi e le intercettazioni. Cancelleremo anche le leggi bavaglio», ha aggiunto. articolo in aggiornamento

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