Il ritorno del nucleare in Italia è legge. Oggi, 23 settembre, il Parlamento ha dato l’ok definitivo con il voto favorevole del Senato al disegno di legge delega in materia di energia nucleare sostenibile predisposto dal Mase e già approvato dalla Camera il 4 giugno scorso . Hanno votato a favore tutti i partiti della maggioranza di governo Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, ma anche il partito di opposizione Azione di Carlo Calenda. Italia Viva si è astenuta. Hanno votato contro Avs, M5S e. Si tratta dello stesso voto della Camera. Che cosa succede ora? Il testo delega il governo ad adottare entro un anno una disciplina organica del ciclo di vita dell'energia nucleare. Dovranno essere scritti i decreti attuativi e un programma nazionale regolando impianti, rifiuti, sicurezza e localizzazione, con il coinvolgimento dei Comuni. Il provvedimento contiene anche misure per ricerca, formazione, informazione pubblica, garanzie finanziarie e riordino delle competenze in materia di sicurezza nucleare. «Il governo - ha dichiarato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin in Aula in occasione dell'esame del Ddl - ritiene che l'Italia, in questo contesto geopolitico instabile e dalla forte competizione internazionale, non possa restare ferma a guardare le evoluzioni che avvengono negli altri Paesi, che si avvalgono, tra l'altro, da sempre delle eccellenze italiane in questo settore. Si tratta di costruire quindi una strategia complessiva nella quale tutte le tecnologie in grado di contribuire alla riduzione delle emissioni e alla sicurezza del sistema possano essere analizzate e valutate con metodo, trasparenza e competenza». Per Calenda, «siamo davanti a un'esplosione della necessità di forniture elettriche. Abbiamo due strade: gas e petrolio, che ci espone alla dipendenza dall'estero, o un mix di rinnovabili e nucleare. In ogni scenario possibile questo mix costa la metà di sole rinnovabili, scenario comunque non possibile».
Legge sul ritorno del nucleare, via libera definitivo del Parlamento con il sì del Senato: cosa succede adesso?
Il ritorno del nucleare in Italia è legge. Oggi, 23 settembre, il Parlamento ha dato l’ok definitivo con il voto favorevole del Senato al disegno di legge delega in materia di energia nucleare sostenibile predisposto dal Mase e già approvato dalla Camera il 4 giugno scorso . Hanno votato a favore tutti i partiti della maggioranza di governo Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, ma anche il partito di opposizione Azione di Carlo Calenda. Italia Viva si è astenuta. Hanno votato contro Avs, M5S e. Si tratta dello stesso voto della Camera. Che cosa succede ora? Il testo delega il governo ad adottare entro un anno una disciplina organica del ciclo di vita dell'energia nucleare. Dovranno essere scritti i decreti attuativi e un programma nazionale regolando impianti, rifiuti, sicurezza e localizzazione, con il coinvolgimento dei Comuni. Il provvedimento contiene anche misure per ricerca, formazione, informazione pubblica, garanzie finanziarie e riordino delle competenze in materia di sicurezza nucleare. «Il governo - ha dichiarato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin in Aula in occasione dell'esame del Ddl - ritiene che l'Italia, in questo contesto geopolitico instabile e dalla forte competizione internazionale, non possa restare ferma a guardare le evoluzioni che avvengono negli altri Paesi, che si avvalgono, tra l'altro, da sempre delle eccellenze italiane in questo settore. Si tratta di costruire quindi una strategia complessiva nella quale tutte le tecnologie in grado di contribuire alla riduzione delle emissioni e alla sicurezza del sistema possano essere analizzate e valutate con metodo, trasparenza e competenza». Per Calenda, «siamo davanti a un'esplosione della necessità di forniture elettriche. Abbiamo due strade: gas e petrolio, che ci espone alla dipendenza dall'estero, o un mix di rinnovabili e nucleare. In ogni scenario possibile questo mix costa la metà di sole rinnovabili, scenario comunque non possibile».

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