Trabzonspor-Galatasaray 4-0. Mohamed Salah applaudito per la sua tripletta, Rafael Leao fischiato e criticato ferocemente dai propri tifosi . La partita della Süper Lig turca ha due significati completamente opposti per i due talenti provenienti dai campionati europei, ma è la prestazione deludente dell’ex Milan a far insorgere i sostenitori del club di Istanbul, il più titolato del calcio turco. Per loro è inaccettabile una prova nella quale il 27enne portoghese ha tirato quattro volte senza mai trovare lo specchio della porta. E soprattutto è imperdonabile il suo atteggiamento indolente . «Ma cosa ha tanto da ridere mentre corre e gioca? Quanta superficialità e che mancanza di serietà - hanno osservato molti tifosi sui social e gli opinionisti sportivi turchi in tv -. Non si rende conto che non è riuscito a fare nemmeno un passaggio?». E in queste ore è diventato virale un videomontaggio con tutte le sue peggiori giocate, con il sottofondo popolare «Salako», canzone di riferimento di un film comico della tradizione turca, uscito nel 1974 e interpretato da Kemal Sunal, che aveva per protagonista il buffo e goffo abitante di un villaggio di provincia. I malumori dei tifosi, nonostante per il Gala si trattasse solo della prima sconfitta stagionale in campionato, tengono conto anche dell’operazione di mercato di questa estate e delle cifre che hanno portato il portoghese a vestire la maglia del Galatasaray. Al Milan sono stati pagati 38 milioni di euro (più il 20% su un’eventuale futura rivendita), mentre al giocatore saranno garantiti 10 milioni netti a stagione per quattro anni. Un ingaggio praticamente da top player e numeri troppo alti per quanto visto in campo finora. Dopo quattro presenze in altrettante gare ufficiali Leao è ancora fermo a zero gol e zero assist. L’opinionista Sinan Engin, ex calciatore oggi molto seguito, ha descritto Leao troppo disinvolto, contestandogli anche il linguaggio del corpo sul 4-0 e arrivando a evocare il precedente di Wilfried Zaha, altro talento sbarcato a Istanbul tra enormi aspettative e attualmente svincolato. «Leao non è un ragazzino, ma un calciatore che dovrebbe ormai essere ampiamente affermato. Eppure, con un linguaggio del corpo simile è inevitabile che i tifosi ti massacrino . Sul 4-0 sotto non puoi permetterti di ridere, è normale che ti fischino. Qui nessuno ti coccola, c’è da pedalare». Anche Levent Tüzemen ha utilizzato proprio il confronto con Zaha per raccontare l’avvio disastroso del portoghese, stigmatizzando soprattutto lo scarso impegno. Nelle sue prestazioni, diverse accelerazioni, ma spesso senza concretezza e talvolta disconnesse dal gioco e dal momento della partita. Un atteggiamento a corrente alternata che i milanisti conoscono bene, con il Gala che ha sofferto ancora di più l’infortunio di Victor Osimhen. Un’assenza che nella formazione giallorossa si è vista anche in Champions League, quando la formazione turca ha perso per 3-1 in trasferta contro i portoghesi dello Sporting Lisbona, senza che Leao riuscisse a fare la differenza contro la squadra che lo ha cresciuto.
Leao, avvio disastroso con il Galatasaray. Tifosi furiosi: «Ma questo ride mentre corre? Mancanza di serietà»
Trabzonspor-Galatasaray 4-0. Mohamed Salah applaudito per la sua tripletta, Rafael Leao fischiato e criticato ferocemente dai propri tifosi . La partita della Süper Lig turca ha due significati completamente opposti per i due talenti provenienti dai campionati europei, ma è la prestazione deludente dell’ex Milan a far insorgere i sostenitori del club di Istanbul, il più titolato del calcio turco. Per loro è inaccettabile una prova nella quale il 27enne portoghese ha tirato quattro volte senza mai trovare lo specchio della porta. E soprattutto è imperdonabile il suo atteggiamento indolente . «Ma cosa ha tanto da ridere mentre corre e gioca? Quanta superficialità e che mancanza di serietà - hanno osservato molti tifosi sui social e gli opinionisti sportivi turchi in tv -. Non si rende conto che non è riuscito a fare nemmeno un passaggio?». E in queste ore è diventato virale un videomontaggio con tutte le sue peggiori giocate, con il sottofondo popolare «Salako», canzone di riferimento di un film comico della tradizione turca, uscito nel 1974 e interpretato da Kemal Sunal, che aveva per protagonista il buffo e goffo abitante di un villaggio di provincia. I malumori dei tifosi, nonostante per il Gala si trattasse solo della prima sconfitta stagionale in campionato, tengono conto anche dell’operazione di mercato di questa estate e delle cifre che hanno portato il portoghese a vestire la maglia del Galatasaray. Al Milan sono stati pagati 38 milioni di euro (più il 20% su un’eventuale futura rivendita), mentre al giocatore saranno garantiti 10 milioni netti a stagione per quattro anni. Un ingaggio praticamente da top player e numeri troppo alti per quanto visto in campo finora. Dopo quattro presenze in altrettante gare ufficiali Leao è ancora fermo a zero gol e zero assist. L’opinionista Sinan Engin, ex calciatore oggi molto seguito, ha descritto Leao troppo disinvolto, contestandogli anche il linguaggio del corpo sul 4-0 e arrivando a evocare il precedente di Wilfried Zaha, altro talento sbarcato a Istanbul tra enormi aspettative e attualmente svincolato. «Leao non è un ragazzino, ma un calciatore che dovrebbe ormai essere ampiamente affermato. Eppure, con un linguaggio del corpo simile è inevitabile che i tifosi ti massacrino . Sul 4-0 sotto non puoi permetterti di ridere, è normale che ti fischino. Qui nessuno ti coccola, c’è da pedalare». Anche Levent Tüzemen ha utilizzato proprio il confronto con Zaha per raccontare l’avvio disastroso del portoghese, stigmatizzando soprattutto lo scarso impegno. Nelle sue prestazioni, diverse accelerazioni, ma spesso senza concretezza e talvolta disconnesse dal gioco e dal momento della partita. Un atteggiamento a corrente alternata che i milanisti conoscono bene, con il Gala che ha sofferto ancora di più l’infortunio di Victor Osimhen. Un’assenza che nella formazione giallorossa si è vista anche in Champions League, quando la formazione turca ha perso per 3-1 in trasferta contro i portoghesi dello Sporting Lisbona, senza che Leao riuscisse a fare la differenza contro la squadra che lo ha cresciuto.

SOURCE TRANSPARENCY