DAL NOSTRO CORRISPONDENTE PARIGI - Il presidente Emmanuel Macron non assisterà ad alcuna messa durante la visita di Papa Leone XIV in Francia . L’Eliseo ha annunciato che la première dame Brigitte Macron e il primo ministro Sébastien Lecornu saranno presenti invece alla celebrazione religiosa solenne in place de la Concorde, venerdì 25 settembre, per la quale si sono iscritte 600 mila persone.  L’assenza di Macron alle messe non è stata motivata dall’Eliseo , e può destare qualche interrogativo visto che tre anni fa il capo di Stato aveva considerato suo dovere «in qualità di presidente della Repubblica francese» di assistere alla messa di Papa Francesco a Marsiglia , allo stadio Vélodrome. Nei giorni scorsi, nel programma è stato notato un altro appuntamento mancato: Macron avrebbe voluto accogliere Leone XIV nella cattedrale di Notre-Dame e presentargli alcuni operai e artigiani che hanno lavorato alla riapertura e al restauro dopo l’incendio, ma alla fine l’evento è stato scartato «per problemi di agenda».  È possibile che entrambe le parti, il Vaticano e l’Eliseo, si siano trovate d’accordo nel distinguere i momenti diplomatici da quelli religiosi , e del resto il Vaticano ha insistito sul carattere soprattutto apostolico del viaggio papale: la trasferta a Parigi è più incontro con i fedeli che una visita di Stato .  E se tre anni fa Macron andò a Marsiglia anche perché era l’unica occasione di fare gli onori di casa a Papa Francesco, stavolta la presenza di Papa Leone XIV è più lunga e articolata, da venerdì a lunedì, e quindi il presidente francese può tornare a osservare quelle premure di laicità, di separazione tra Stato e Chiesa , che sono una costante nel rapporto tra Eliseo e Vaticano. Il direttore del giornale cattolico La Croix , Jérôme Chapuis, ricorda che è la presenza di Macron a Marsiglia a costituire un’eccezione . Del resto, quello strappo alla tradizione suscitò non poche polemiche. Nel 1997 il presidente Jacques Chirac e il premier Lionel Jospin non parteciparono al raduno finale delle giornate mondiali della gioventù con Giovanni Paolo II a Longchamps, e nel 2008 il presidente Sarkozy fu assente alla messa di Benedetto XVI a Parigi. Nell’articolato viaggio di Leone XIV, ci saranno comunque altre occasioni di incontro con Macron. Il presidente accoglierà il papa all’aeroporto di Orly venerdì mattina alle 10, con un breve colloquio . Poi il corteo papale verrà scortato in città lungo la strada chiusa al traffico, e Macron riceverà di nuovo Leone XIV all’Eliseo alle 11.  Nel pomeriggio, alle 15 il papa visiterà la sede dell’Unesco, e a lle 16 incontrerà per la prima volta i parigini percorrendo sulla papamobile a passo d’uomo boulevard de Montparnasse e boulevard Saint Michel fino alla cattedrale di Notre-Dame. Alle 18.30, veglia con 80 mila giovani allo stade de France. Sabato, dopo una v isita al centro di accoglienza Bakhita per i rifugiati, è prevista alle 15 la grande messa solenne di place de la Concorde, davanti a 600 mila persone . Alle 17.45 il papa partirà per Lourdes, dove trascorrerà la serata di sabato e la giornata di domenica .  L’ultima giornata, lunedì, sarà dedicata all’Europa: il papa arriverà all’aeroporto di Metz e alle 11 parteciperà a un incontro sulle «Radici dell’Europa per la pace e l’unità». Troverà ad accoglierlo di nuovo Emmanuel Macron, che pronuncerà un discorso introduttivo prima di lasciare la parola al pontefice.  A questo evento sono stati invitati i capi di Stato e di governo degli altri 26 Paesi dell’Unione europea, e non è chiaro al momento quanti abbiano assicurato la loro presenza. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe partecipare, ma al momento mancano conferme . Sarà poi il primo ministro Sèbastien Lecornu a riaccompagnare il papa all’aeroporto, per un decollo per Roma previsto alle 19 di lunedì.