Il drone russo Gerbera è apparso per la prima volta sul fronte ucraino nel 2024, impiegato per missioni di ricognizione o come esca per saturare le difese nemiche.  Secondo gli esperti di Kiev è una versione meno costosa dello Shahed , velivolo progettato dagli iraniani, acquistato dalla Russia e rimodellato in base a nuove esigenze. Un calcolo approssimativo fissa a 10 mila dollari il «prezzo» di un Gerbera e questo ne rende possibile un impiego massiccio. Sarebbe costruito nell’impianto di Alabuga su specifiche fornite dai tecnici russi. È realizzato con materiali non sofisticati , spesso è dotato di un motore d’origine cinese, ed è ritenuto affidabile. Raggiunge una velocità massima di 160 chilometri orari, ha un’apertura alare di 2.5 metri, dispone di un raggio d’azione variabile tra i 300 e i 600 chilometri, trasporta – se necessario - una piccola carica esplosiva (stimata in 5 chilogrammi). La sua dotazione è completata da una telecamera ed altri dispositivi per permettere la sorveglianza degli obiettivi. L’aspetto più interessante, in merito alle indiscrezioni pubblicate da «El Mundo» , è un eventuale ruolo nella guerra ibrida pianificata dalla Russia contro chiunque appoggi l’Ucraina . Infatti, alcuni Gerbera sono stati protagonisti di «incidenti» lungo i confini europei . Il 10 luglio del 2025 ne è precipitato uno alla frontiera tra Bielorussia e Lituania, nelle settimane successive altri due episodi ancora in territorio lituano con altrettanti droni.  Poi a settembre 2025 i caccia polacchi si sono levati in volo per intercettare dei velivoli senza piloti, tra cui i Gerbera. Pochi giorni fa, nelle acque del Baltico, è stato recuperato un altro esemplare mentre i caccia italiani schierati in Lituania ne hanno distrutto uno nella notte tra il 14 e 15 settembre: aveva violato lo spazio aereo. In alcuni casi si è trattato di mezzi perduti, andati fuori rotta, ma in altri è forte il sospetto delle intelligence su incursioni per testare i dispositivi avversari o creare allarme. Come molti altri droni il Gerbera può essere facilmente lanciato da una nave mercantile ed è un sistema occultabile .