Il compleanno del Corriere della Sera arriva a Roma. Dopo l’apertura delle celebrazioni lo scorso 6 marzo al Teatro alla Scala di Milano , alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella , il quotidiano festeggia i suoi 150 anni nella Capitale. L’appuntamento è per giovedì 8 ottobre al Teatro Sistina , con una mattinata dedicata alla storia del giornale, a Roma e alle sfide che attendono l’informazione. Sul palco del Sistina si alterneranno giornalismo, teatro e musica. La giornata si aprirà con i saluti del sindaco Roberto Gualtieri , del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca , del direttore artistico del Teatro Sistina Massimo Romeo Piparo , del direttore del Corriere Luciano Fontana e del presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo . A seguire, Serena Autieri e Luca Gaudiano interpreteranno alcuni brani tratti da Moulin Rouge! Il Musical. Poi spazio alle firme storiche del quotidiano, con Edoardo Leo e Paola Minaccioni che leggeranno alcuni dei pezzi più significativi pubblicati dal Corriere nel corso della sua lunga storia. Al centro della mattinata ci sarà anche Roma. Paolo Mieli ripercorrerà, attraverso immagini d’epoca, gli anni della Dolce Vita e l’epopea di via Veneto, raccontando la Capitale diventata Hollywood sul Tevere e uno dei luoghi simbolo della storia italiana raccontata sulle pagine del giornale. La conclusione sarà affidata all'attore e regista Carlo Verdone , che per l’occasione vestirà i panni del direttore per un giorno. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su Corriere.it a partire dalle 11. «È un lungo compleanno quello vissuto quest’anno dal Corriere della Sera», ha spiegato il direttore Luciano Fontana . Un anniversario che, nelle intenzioni del quotidiano, non vuole essere soltanto celebrativo ma anche un’occasione per riflettere sul futuro dell’informazione. Fontana ha ricordato le parole dell’editoriale con cui Eugenio Torelli Viollier inaugurò l’avventura del giornale, indicando nella trasparenza, nell’oggettività e nel pluralismo delle idee i principi di una testata autorevole. «La qualità dell’informazione verificata rimane l’unico vero antidoto contro la disinformazione, la velocità estrema del web e le fake news», ha sottolineato il direttore, richiamando anche le sfide affrontate negli ultimi anni, dall’emergenza Covid al racconto della politica internazionale. Per Urbano Cairo , i 150 anni rappresentano invece soprattutto un punto di partenza. «Il modo migliore per celebrare una storia così importante è soprattutto guardare avanti», ha detto il presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup, ricordando gli investimenti e l’innovazione degli ultimi dieci anni. Tra le sfide del futuro c’è anche l’intelligenza artificiale. «In un mondo in cui sarà sempre più facile produrre contenuti, crescerà il valore di un’informazione autorevole, verificata e indipendente», ha osservato Cairo. Al centro, secondo il presidente di Rcs, resta la fiducia costruita con i lettori in 150 anni di storia. L’appuntamento romano è una delle tappe del tour Casa Corriere «Il Corriere racconta l’Italia», che ha portato il quotidiano in diverse città per confrontarsi con i territori e raccontarne trasformazioni e capacità di innovazione. Dopo Torino, Bologna, Firenze e Venezia, il calendario proseguirà a Bari, con l’appuntamento del 26 ottobre al Teatro Piccinni, a Napoli, dal 6 all’8 novembre con CasaCorriere Festival, e infine a Trento il 25 novembre. Un viaggio attraverso l’Italia che si è intrecciato con le celebrazioni dei 150 anni, tra sette tappe del Giro d’Italia con il Corriere e nove piazze milanesi coinvolte nell’iniziativa Città delle Idee. Le celebrazioni proseguiranno anche in edicola. Venerdì 9 ottobre il settimanale 7 del Corriere della Sera sarà in vendita con un numero speciale di 256 pagine, pensato come un giornale da collezione. Il filo conduttore saranno 150 personaggi raccontati da 150 firme del Corriere. Un percorso in ordine alfabetico attraverso protagonisti che hanno segnato il proprio tempo: da Giorgio Armani a Steve Jobs, da Raffaella Carrà alla regina Elisabetta II, fino a Maria Callas, Coppi e Bartali. Una raccolta di storie e personaggi per ripercorrere, attraverso le loro vicende, un secolo e mezzo di storia.
Il Corriere della Sera e Roma: al Teatro Sistina si celebrano i 150 anni di storia
Il compleanno del Corriere della Sera arriva a Roma. Dopo l’apertura delle celebrazioni lo scorso 6 marzo al Teatro alla Scala di Milano , alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella , il quotidiano festeggia i suoi 150 anni nella Capitale. L’appuntamento è per giovedì 8 ottobre al Teatro Sistina , con una mattinata dedicata alla storia del giornale, a Roma e alle sfide che attendono l’informazione. Sul palco del Sistina si alterneranno giornalismo, teatro e musica. La giornata si aprirà con i saluti del sindaco Roberto Gualtieri , del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca , del direttore artistico del Teatro Sistina Massimo Romeo Piparo , del direttore del Corriere Luciano Fontana e del presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo . A seguire, Serena Autieri e Luca Gaudiano interpreteranno alcuni brani tratti da Moulin Rouge! Il Musical. Poi spazio alle firme storiche del quotidiano, con Edoardo Leo e Paola Minaccioni che leggeranno alcuni dei pezzi più significativi pubblicati dal Corriere nel corso della sua lunga storia. Al centro della mattinata ci sarà anche Roma. Paolo Mieli ripercorrerà, attraverso immagini d’epoca, gli anni della Dolce Vita e l’epopea di via Veneto, raccontando la Capitale diventata Hollywood sul Tevere e uno dei luoghi simbolo della storia italiana raccontata sulle pagine del giornale. La conclusione sarà affidata all'attore e regista Carlo Verdone , che per l’occasione vestirà i panni del direttore per un giorno. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su Corriere.it a partire dalle 11. «È un lungo compleanno quello vissuto quest’anno dal Corriere della Sera», ha spiegato il direttore Luciano Fontana . Un anniversario che, nelle intenzioni del quotidiano, non vuole essere soltanto celebrativo ma anche un’occasione per riflettere sul futuro dell’informazione. Fontana ha ricordato le parole dell’editoriale con cui Eugenio Torelli Viollier inaugurò l’avventura del giornale, indicando nella trasparenza, nell’oggettività e nel pluralismo delle idee i principi di una testata autorevole. «La qualità dell’informazione verificata rimane l’unico vero antidoto contro la disinformazione, la velocità estrema del web e le fake news», ha sottolineato il direttore, richiamando anche le sfide affrontate negli ultimi anni, dall’emergenza Covid al racconto della politica internazionale. Per Urbano Cairo , i 150 anni rappresentano invece soprattutto un punto di partenza. «Il modo migliore per celebrare una storia così importante è soprattutto guardare avanti», ha detto il presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup, ricordando gli investimenti e l’innovazione degli ultimi dieci anni. Tra le sfide del futuro c’è anche l’intelligenza artificiale. «In un mondo in cui sarà sempre più facile produrre contenuti, crescerà il valore di un’informazione autorevole, verificata e indipendente», ha osservato Cairo. Al centro, secondo il presidente di Rcs, resta la fiducia costruita con i lettori in 150 anni di storia. L’appuntamento romano è una delle tappe del tour Casa Corriere «Il Corriere racconta l’Italia», che ha portato il quotidiano in diverse città per confrontarsi con i territori e raccontarne trasformazioni e capacità di innovazione. Dopo Torino, Bologna, Firenze e Venezia, il calendario proseguirà a Bari, con l’appuntamento del 26 ottobre al Teatro Piccinni, a Napoli, dal 6 all’8 novembre con CasaCorriere Festival, e infine a Trento il 25 novembre. Un viaggio attraverso l’Italia che si è intrecciato con le celebrazioni dei 150 anni, tra sette tappe del Giro d’Italia con il Corriere e nove piazze milanesi coinvolte nell’iniziativa Città delle Idee. Le celebrazioni proseguiranno anche in edicola. Venerdì 9 ottobre il settimanale 7 del Corriere della Sera sarà in vendita con un numero speciale di 256 pagine, pensato come un giornale da collezione. Il filo conduttore saranno 150 personaggi raccontati da 150 firme del Corriere. Un percorso in ordine alfabetico attraverso protagonisti che hanno segnato il proprio tempo: da Giorgio Armani a Steve Jobs, da Raffaella Carrà alla regina Elisabetta II, fino a Maria Callas, Coppi e Bartali. Una raccolta di storie e personaggi per ripercorrere, attraverso le loro vicende, un secolo e mezzo di storia.

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