Potrà vedere il figlio solo due giorni a settimana e a weekend alterni , perdendo così l’affidamento congiunto che era stato stabilito nel divorzio del 2023 , ma soprattuto dovrà restare a 90 metri di distanza dall’ex marito Olivier Martinez e questo almeno fino al prossimo 16 ottobre , quando ci sarà la seconda udienza. A stabilire le nuove disposizioni contro Halle Berry è stato un giudice della contea di Los Angeles , che giovedì 1 ottobre ha accolto l’ordine restrittivo temporaneo chiesto dall’attore francese nei confronti dell’ex moglie, da lui accusata di aver aggredito fisicamente il loro figlio 12enne Maceo durante una lite. Nella dichiarazione messa agli atti (e di cui dà conto il sito Tmz ), Martinez ha raccontato di aver ricevuto una telefonata terrorizzata dal bambino la sera del 26 settembre , nella quale gli chiedeva di andarlo a prendere a casa della madre. Stando alla ricostruzione dell’uomo, Maceo stava giocando in camera sua con un visore per la realtà virtuale quando Berry sarebbe entrata, avrebbe cominciato a insultarlo, chiamandolo «stupido» e «vero idiota» e gli sarebbe poi saltata addosso, afferrandolo per il collo e iniziando a soffocarlo , urlandogli « Chi comanda adesso? Chi comanda? ». Il ragazzino sarebbe riuscito a divincolarsi e, ancora in preda al panico, avrebbe chiamato il padre raccontandogli l’accaduto e chiedendogli di andare a prenderlo, dicendogli poi di non voler più andare a casa della madre perché « traumatizzato ». A detta di Martinez , che ha allegato all’istanza anche alcuni messaggi di testo (in uno di questi, attribuito all’ex moglie e datato la mattina successiva, si legge: « Mi sento malissimo per quello che è successo ieri sera e so che anche lui si sente così»), la presunta aggressione non sarebbe un episodio isolato e ci sarebbe già stati precedenti litigi violenti. Una narrazione che però la 60enne attrice e modella ha respinto completamente, definendo le accuse « del tutto infondate e deliberatamente fuorvianti » nella dichiarazione affidata alla sua legale Marina Beck . «Esistono numerose prove, tra cui diverse sentenze giudiziarie, che dimostrano come Olivier Martinez abbia ripetutamente violato gli ordini del tribunale e interferito con i necessari interventi terapeutici ed educativi a danno del figlio minore Maceo , avuto con Halle Berry - si legge nella nota dell’avvocato, pubblicata sempre da Tmz -. Una condotta scorretta per la quale il signor Martinez è già stato sanzionato legalmente. In un certo senso, la richiesta presentata oggi non è del tutto inaspettata da parte di un individuo con una storia ben documentata di comportamenti imprevedibili, possessivi e violenti . Fortunatamente, Halle è abituata a questo tipo di condotta oltraggiosa da parte del signor Martinez e, sebbene ne sia profondamente addolorata, non permetterà che ciò le impedisca di lottare per il bene di Maceo e di fornirgli l'amore e il sostegno di cui ha bisogno». Come detto, la prossima udienza è fissata per il 16 ottobre e in quella data si deciderà la conferma, la modifica o l’eventuale revoca delle attuali disposizioni.
Halle Berry accusata dall'ex marito di aver cercato di strangolare il figlio: ordine restrittivo contro l'attrice
Potrà vedere il figlio solo due giorni a settimana e a weekend alterni , perdendo così l’affidamento congiunto che era stato stabilito nel divorzio del 2023 , ma soprattuto dovrà restare a 90 metri di distanza dall’ex marito Olivier Martinez e questo almeno fino al prossimo 16 ottobre , quando ci sarà la seconda udienza. A stabilire le nuove disposizioni contro Halle Berry è stato un giudice della contea di Los Angeles , che giovedì 1 ottobre ha accolto l’ordine restrittivo temporaneo chiesto dall’attore francese nei confronti dell’ex moglie, da lui accusata di aver aggredito fisicamente il loro figlio 12enne Maceo durante una lite. Nella dichiarazione messa agli atti (e di cui dà conto il sito Tmz ), Martinez ha raccontato di aver ricevuto una telefonata terrorizzata dal bambino la sera del 26 settembre , nella quale gli chiedeva di andarlo a prendere a casa della madre. Stando alla ricostruzione dell’uomo, Maceo stava giocando in camera sua con un visore per la realtà virtuale quando Berry sarebbe entrata, avrebbe cominciato a insultarlo, chiamandolo «stupido» e «vero idiota» e gli sarebbe poi saltata addosso, afferrandolo per il collo e iniziando a soffocarlo , urlandogli « Chi comanda adesso? Chi comanda? ». Il ragazzino sarebbe riuscito a divincolarsi e, ancora in preda al panico, avrebbe chiamato il padre raccontandogli l’accaduto e chiedendogli di andare a prenderlo, dicendogli poi di non voler più andare a casa della madre perché « traumatizzato ». A detta di Martinez , che ha allegato all’istanza anche alcuni messaggi di testo (in uno di questi, attribuito all’ex moglie e datato la mattina successiva, si legge: « Mi sento malissimo per quello che è successo ieri sera e so che anche lui si sente così»), la presunta aggressione non sarebbe un episodio isolato e ci sarebbe già stati precedenti litigi violenti. Una narrazione che però la 60enne attrice e modella ha respinto completamente, definendo le accuse « del tutto infondate e deliberatamente fuorvianti » nella dichiarazione affidata alla sua legale Marina Beck . «Esistono numerose prove, tra cui diverse sentenze giudiziarie, che dimostrano come Olivier Martinez abbia ripetutamente violato gli ordini del tribunale e interferito con i necessari interventi terapeutici ed educativi a danno del figlio minore Maceo , avuto con Halle Berry - si legge nella nota dell’avvocato, pubblicata sempre da Tmz -. Una condotta scorretta per la quale il signor Martinez è già stato sanzionato legalmente. In un certo senso, la richiesta presentata oggi non è del tutto inaspettata da parte di un individuo con una storia ben documentata di comportamenti imprevedibili, possessivi e violenti . Fortunatamente, Halle è abituata a questo tipo di condotta oltraggiosa da parte del signor Martinez e, sebbene ne sia profondamente addolorata, non permetterà che ciò le impedisca di lottare per il bene di Maceo e di fornirgli l'amore e il sostegno di cui ha bisogno». Come detto, la prossima udienza è fissata per il 16 ottobre e in quella data si deciderà la conferma, la modifica o l’eventuale revoca delle attuali disposizioni.

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