Quattro titoli mondiali consecutivi a cronometro non li aveva mai vinti nessuno, ieri a Montreal a stabilire il record ci ha pensato Remco Evenepoel che ha stritolato l’unico sulla carta in grado di batterlo, il nostro Filippo Ganna : 57”31 in 39 chilometri super veloci, è il più ampio distacco che al piemontese è toccato subire nelle tante sfide (quasi tutte perse, purtroppo) con il fenomeno belga che pure gli rende 25 centimetri e quasi 25 chili. Medaglia di bronzo al fuoriclasse ventenne francese Paul Seixas , che ha perso 17” da Ganna dopo essergli stato davanti per metà tracciato. In ritardo in tutti i quattro segmenti, Filippo è stato bravo a recuperare dal decimo posto del primo passaggio al secondo sul traguardo. Sedicesima piazza per l’altro azzurro, Mattia Cattaneo. Della classifica della cronometro stupisce che nei primissimi posti si siano piazzati anche atleti come Del Toro (6°) e Asgreen (8°) che sono, con Evenepoel e Seixas, tra i favoritissimi per la gara in linea di domenica prossima: ormai per eccellere in una corsa lunga e dura bisogna abbinare doti di eccellente scalatore a quello di prodigio contro il tempo.  Sul fronte femminile, ottimo il quarto posto di Elisa Longo Borghini a soli 5” dal podio nella prova (per la prima volta sulla stessa distanza degli uomini) stravinta dalla svizzera Reusser. In prospettiva, abbiamo buone possibilità di medaglia nella staffetta a squadre a cronometro di martedì, considerato l’esiguo numero di squadre previste al via.