Simone Pillon, legale dei genitori della cosiddetta «famiglia nel bosco» , Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, riferisce che è saltato l'incontro programmato con i bambini. «Il previsto incontro di oggi presso Palmoli - spiega l'avvocato - è stato purtroppo spostato all'ultimo in altra sede, nonostante il sindaco del Comune di Palmoli, su richiesta dei genitori, avesse transennato l'area per garantire la privacy. Lo stesso sindaco ha fatto personalmente andare via i giornalisti ma, nonostante non ne fosse rimasto neppure uno, gli operatori del servizio hanno comunque imposto di annullare il rientro dei bambini a Palmoli e di tenere l'incontro presso la solita località protetta». «Spiace perché i piccoli attendevano questo momento da 10 mesi e la loro attesa è andata delusa . Spiace doppiamente - sottolinea il legale - perché la famiglia aveva avvisato gli operatori del servizio sociale già lo scorso venerdì 11 settembre chiedendo loro di adottare misure idonee a prevenire il prevedibile afflusso di stampa. Tale corrispondenza non ha ricevuto alcuna risposta e i genitori hanno dovuto attivarsi in proprio, contando solo sulla preziosa collaborazione del sindaco di Palmoli, salvo poi vedere ancora una volta sacrificati i diritti dei bambini». Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli , ha spiegato ai giornalisti: «I servizi sociali, che hanno mandato in avanscoperta due assistenti sociali giovani, hanno ritenuto che non vi fossero le condizioni di sicurezza e privacy necessarie». L'incontro, «protetto», è stato interpretato come un primo passo nel solco tracciato dal tribunale per i minorenni dell’Aquila , che dovrebbe portare la famiglia a passare insieme un intero weekend ad ottobre e poi, successivamente, al ricongiungimento definitivo. Un percorso «a tappe», graduale ma segnato. Resta da chiarire il nodo istruzione. I bambini hanno cominciato la scuola a Vasto, mentre i genitori continuano a spingere per l' homeschooling . Nel reclamo alla Corte d’Appello contro il provvedimento del tribunale, l’avvocato Pillon ha chiesto in prima battuta l’immediato rientro in famiglia dei piccoli, e poi anche la possibilità di continuare all’istruzione parentale con l'ausilio di due insegnanti messi a disposizione dal Comune di Palmoli.
Famiglia del bosco: «Annullato l'incontro coi bambini a casa». Il sindaco: «Per gli assistenti sociali non c'erano sicurezza e privacy»
Simone Pillon, legale dei genitori della cosiddetta «famiglia nel bosco» , Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, riferisce che è saltato l'incontro programmato con i bambini. «Il previsto incontro di oggi presso Palmoli - spiega l'avvocato - è stato purtroppo spostato all'ultimo in altra sede, nonostante il sindaco del Comune di Palmoli, su richiesta dei genitori, avesse transennato l'area per garantire la privacy. Lo stesso sindaco ha fatto personalmente andare via i giornalisti ma, nonostante non ne fosse rimasto neppure uno, gli operatori del servizio hanno comunque imposto di annullare il rientro dei bambini a Palmoli e di tenere l'incontro presso la solita località protetta». «Spiace perché i piccoli attendevano questo momento da 10 mesi e la loro attesa è andata delusa . Spiace doppiamente - sottolinea il legale - perché la famiglia aveva avvisato gli operatori del servizio sociale già lo scorso venerdì 11 settembre chiedendo loro di adottare misure idonee a prevenire il prevedibile afflusso di stampa. Tale corrispondenza non ha ricevuto alcuna risposta e i genitori hanno dovuto attivarsi in proprio, contando solo sulla preziosa collaborazione del sindaco di Palmoli, salvo poi vedere ancora una volta sacrificati i diritti dei bambini». Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli , ha spiegato ai giornalisti: «I servizi sociali, che hanno mandato in avanscoperta due assistenti sociali giovani, hanno ritenuto che non vi fossero le condizioni di sicurezza e privacy necessarie». L'incontro, «protetto», è stato interpretato come un primo passo nel solco tracciato dal tribunale per i minorenni dell’Aquila , che dovrebbe portare la famiglia a passare insieme un intero weekend ad ottobre e poi, successivamente, al ricongiungimento definitivo. Un percorso «a tappe», graduale ma segnato. Resta da chiarire il nodo istruzione. I bambini hanno cominciato la scuola a Vasto, mentre i genitori continuano a spingere per l' homeschooling . Nel reclamo alla Corte d’Appello contro il provvedimento del tribunale, l’avvocato Pillon ha chiesto in prima battuta l’immediato rientro in famiglia dei piccoli, e poi anche la possibilità di continuare all’istruzione parentale con l'ausilio di due insegnanti messi a disposizione dal Comune di Palmoli.

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