La notizia della sospensione del bollo per il 2027 – un provvedimento che riguarda le vetture fino a 80 kW – è stata comprensibilmente accolta con grande favore da milioni di automobilisti italiani ma c’è un risvolto importante che, se il provvedimento diventasse strutturale, potrebbe influenzare in modo decisivo le scelte di acquisto . Secondo un’analisi di AutoScout24, la platea potenzialmente interessata dall’esenzione supera i 24,6 milioni di persone , mentre il mercato offre già oggi un ventaglio di modelli molto più ampio di quanto si possa immaginare. Quando si parla di auto con potenza contenuta, il pensiero corre immediatamente alle utilitarie cittadine, ma in realtà la soglia degli 80 kW (circa 109 CV) abbraccia modelli anche di classe media, oltre alle ultime generazioni di utilitarie che offrono uno spazio a bordo più che sufficiente per le esigenze della maggioranza degli utenti . É sempre utile ricordare che con circa 11,4 km percorsi per persona al giorno negli spostamenti urbani, l’Italia è molto distante dagli altri Stati europei come Danimarca (16,5 km), Portogallo (18,4) o Germania (19 km) a conferma delle ridotte distanze – a portata di auto piccole – che ci caratterizzano . I dati Eurostat, estratti dal Passenger Mobility Statistics, certificano inoltre un altro aspetto: il tasso di occupazione media dei veicoli (quante persone ci sono effettivamente a bordo) oscilla tra 1,20 e 1,90 persone per veicolo, ma il record per il minimo assoluto, ovvero 1,17 persone per auto, spetta all’ Italia. Anche chi preferisce acquistare un’ auto nuova non si trova di fronte a una scelta limitata. L’analisi di AutoScout24 individua infatti 38 modelli attualmente a listino con almeno una versione entro gli 80 kW , per un prezzo medio di 25.050 euro . Alla base dell’offerta c’è la Fiat Panda Pandina, che rappresenta il punto di accesso con un listino a partire da 15.950 euro ma troviamo anche la Lancia Ypsilon. la Dacia Sandero, Toyota Aygo X, Yaris e Yaris Cross, la Jeep Avenger con il motore 1.2 turbo benzina), la Seat Ibiza, la Hyundai i20 e, sempre rimanendo in Corea, la Kia Picanto e la Stonic. Più che una semplice agevolazione fiscale, l’esenzione dal bollo, qualora venisse confermato a titolo definitivo, potrebbe trasformarsi in un nuovo parametro di valutazione per chi deve cambiare auto . Se il mercato del nuovo garantisce già un’offerta articolata, quello dell’usato dimostra che sotto la soglia degli 80 kW esiste un universo di modelli capace di soddisfare esigenze molto diverse. Una prospettiva che potrebbe riportare le vetture di seconda mano oltre la soglia di 1,6 vendute ogni 1 nuova , un valore che comunque dimostra la grande vitalità di un settore che potrebbe rilanciarsi dopo la flessione del primo semestre del 2026. Attenzione quindi anche ai prezzi: non ci sarebbe da sorprendersi se ricominciassero a salire.
Esenzione bollo auto nel 2027: quali sono le auto usate su cui puntare
La notizia della sospensione del bollo per il 2027 – un provvedimento che riguarda le vetture fino a 80 kW – è stata comprensibilmente accolta con grande favore da milioni di automobilisti italiani ma c’è un risvolto importante che, se il provvedimento diventasse strutturale, potrebbe influenzare in modo decisivo le scelte di acquisto . Secondo un’analisi di AutoScout24, la platea potenzialmente interessata dall’esenzione supera i 24,6 milioni di persone , mentre il mercato offre già oggi un ventaglio di modelli molto più ampio di quanto si possa immaginare. Quando si parla di auto con potenza contenuta, il pensiero corre immediatamente alle utilitarie cittadine, ma in realtà la soglia degli 80 kW (circa 109 CV) abbraccia modelli anche di classe media, oltre alle ultime generazioni di utilitarie che offrono uno spazio a bordo più che sufficiente per le esigenze della maggioranza degli utenti . É sempre utile ricordare che con circa 11,4 km percorsi per persona al giorno negli spostamenti urbani, l’Italia è molto distante dagli altri Stati europei come Danimarca (16,5 km), Portogallo (18,4) o Germania (19 km) a conferma delle ridotte distanze – a portata di auto piccole – che ci caratterizzano . I dati Eurostat, estratti dal Passenger Mobility Statistics, certificano inoltre un altro aspetto: il tasso di occupazione media dei veicoli (quante persone ci sono effettivamente a bordo) oscilla tra 1,20 e 1,90 persone per veicolo, ma il record per il minimo assoluto, ovvero 1,17 persone per auto, spetta all’ Italia. Anche chi preferisce acquistare un’ auto nuova non si trova di fronte a una scelta limitata. L’analisi di AutoScout24 individua infatti 38 modelli attualmente a listino con almeno una versione entro gli 80 kW , per un prezzo medio di 25.050 euro . Alla base dell’offerta c’è la Fiat Panda Pandina, che rappresenta il punto di accesso con un listino a partire da 15.950 euro ma troviamo anche la Lancia Ypsilon. la Dacia Sandero, Toyota Aygo X, Yaris e Yaris Cross, la Jeep Avenger con il motore 1.2 turbo benzina), la Seat Ibiza, la Hyundai i20 e, sempre rimanendo in Corea, la Kia Picanto e la Stonic. Più che una semplice agevolazione fiscale, l’esenzione dal bollo, qualora venisse confermato a titolo definitivo, potrebbe trasformarsi in un nuovo parametro di valutazione per chi deve cambiare auto . Se il mercato del nuovo garantisce già un’offerta articolata, quello dell’usato dimostra che sotto la soglia degli 80 kW esiste un universo di modelli capace di soddisfare esigenze molto diverse. Una prospettiva che potrebbe riportare le vetture di seconda mano oltre la soglia di 1,6 vendute ogni 1 nuova , un valore che comunque dimostra la grande vitalità di un settore che potrebbe rilanciarsi dopo la flessione del primo semestre del 2026. Attenzione quindi anche ai prezzi: non ci sarebbe da sorprendersi se ricominciassero a salire.

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