Gli occhi dell’Europa sono puntati sulla piccola Lettonia : il Paese baltico con meno di due milioni di abitanti, stretto tra Russia e Bielorussia e grande sostenitore di Kiev va alle urne sabato 3 ottobre per rinnovare i 100 seggi del Parlamento.  Qualsiasi ribaltone interno avrebbe conseguenze enormi sugli equilibri nell’Unione , messi a dura prova dopo l’invasione dell'Ucraina e con l’ombra della guerra ibrida di Mosca.  La formazione centrista e pro Kiev, guidata dal premier Andris Kulbergs, nei sondaggi risulta in vantaggio con il 14%, ma è tallonata da due partiti filorussi, entrambi a meno di 5 punti di distanza: il nuovo  «Potere sovrano/Alleanza di giovani lettoni», che si rifiuta di condannare l'invasione dell'Ucraina e punta ad attrarre il voto della minoranza di etnia russa; e «Lettonia First», fondato dall'ex oligarca e ammiratore di Donald Trump, Ainars Slesers, contrario al sostegno all'Ucraina e favorevole a cooperare con Mosca .  Kulbergs è a capo di un'ampia coalizione di governo dallo scorso maggio, dopo la caduta dell’esecutivo di Evika Silina, travolta per la gestione degli sconfinamenti di droni militari, penetrati in Lettonia senza essere rilevati. Sebbene fossero ucraini, le autorità hanno attribuito alla Russia la responsabilità di averne deviato la traiettoria di volo.  Da mesi i Paesi baltici avvertono che Mosca sta attuando sabotaggi, attacchi informatici e altre azioni ibride in tutta Europa per indebolire il sostegno all'Ucraina e seminare paura. In questo scenario, per il milione e mezzo di lituani chiamati alle urne  la sicurezza nazionale è una priorità . In campagna elettorale, Kulbergs ha promesso «un sostegno incrollabile all'Ucraina» e il potenziamento delle capacità di difesa anti-drone della Lettonia . Dall’altro lato, i principali rivali promettono una distensione dei rapporti con la Russia.  A rendere incerto l’esito del voto l’ampia fetta di indecisi e astenuti: un terzo lo sarebbero, secondo gli ultimi sondaggi.  Interpellato da NewsGuard, Rieksts, che sembra avere una quarantina d'anni, ha risposto via WhatsApp che Trieciens.com «non è politico… È un progetto che sostiene valori reali come la libertà di espressione». Il suo sito  promuove con particolare insistenza il nuovo partito «Potere sovrano/Alleanza di giovani lettoni» che, secondo i sondaggi, potrebbe entrare per la prima volta in Parlamento in queste elezioni.  Stima Politico che i sondaggi in Lettona indicano che i partiti filo Mosca potrebbero conquistare ora il 25% dei seggi in Parlamento , rispetto all’attuale 8%. Un simile risultato farebbe aumentare le pressioni per indebolire il sostegno all’Ucraina.