U n matrimonio, una passeggiata in città, un déjeuner in campagna: sulle possibili occasioni d’uso si ferma a riflettere, in questa Milano Fashion Week, Loro Piana. Che dedica look ricercati a momenti comuni. Il focus rimangono le fibre più pregiate e i tessuti innovativi: ma il prêt-à-porter esige risposte quotidiane, adatte per un’occasione, un’attività o una stagione. Una interpretazione quasi pragmatica ed efficace, racchiusa nella collezione «Solutions For», in cui il cliente viene seguito dalla mattina alla sera, con gli intramontabili, come la field jacket, le camicie expedition, le giacche sahariane, la Roadster Jacket — realizzata nel 2004 in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este — e approda fino al Summer Tailleur. Insieme alle giacche in tweed ci sono gli abiti in seta con le fantasie degli erbari della Valsesia e completi pijama. Capo versatile per eccellenza, il blazer è ancora una volta al centro della riflessione di Kiton, che però spazia anche in altri universi. Nella boutique di via Sant’Andrea, destinata a diventare la prima boutique del brand dedicata alla donna, Kiton sottolinea la sua vocazione sartoriale attraverso gilet e pantaloni fluidi, abiti in fil coupé e gonne in seta abbinati a giacche doppiopetto. I colori vanno dal beige, tabacco e marrone cioccolato fino al rosa polvere, corallo e fucsia, ma anche righe dall’effetto pittorico. Il capo jolly per eccellenza, il jeans, è il protagonista di Eleventy che festeggia i 20 anni con la Capsule Indigo Blue, un omaggio al denim come espressione dei valori fondanti del marchio. Il jeans si conferma un antirughe del guardaroba e rinnova giacche doppiopetto, giubbini ricamati , cappotti con martingala gioiello, abiti, gonne a ruota e pencil, camicie sciancrate. Con la novità del Cupro, fibra rigenerata morbida e fluida. Carolina Castiglioni, figlia di Consuelo e Gianni Castiglioni, che hanno fondato Marni nel 1994, ragiona sui momenti dell’estate, con il suo brand Plan C. Il suo «piano» è chiaro: dare stile al quotidiano, con fantasie giocose e abiti scultura, «per la città o una vacanza in Versilia». Ecco allora le gonne con i ricami in rafia, ma anche tailleur ispirati al guardaroba dell’uomo. La sua ossessione per le divise si traduce in un completo camicia e pantaloni da lavoro. E poi le bretelle, elemento ricorrente, anche sulle gonne. La maglieria è la comfort zone per eccellenza: rassicura e risolve. Per questo Alanui, che ha fatto del cardigan la sua cifra, lo porta fino in Oriente , in un viaggio immaginario sulla via delle Spezie. La collezione è pensata come un dialogo tra femminile e maschile: i colori sono zafferano, cannella, insieme ai classici pattern Icon e Bandana si aggiungono quelli Icon e tigri e il nuovo tema di stagione Whispers Of Sand che combina lana vergine con fettucce di lino e cotone. Le mischie di materiali sono protagonisti anche da Roberto Collina che sposa il cachemire con la seta e ha fatto di trattamenti come la garzatura un marchio di fabbrica. «Il nostro archivio di 22 mila pezzi ci permette di spaziare tra diversi modelli», spiega la figlia Chiara Collina, in occasione dell’apertura del primo showroom in città, con una installazione di Michele Chiocciolini. Anche negli accessori si cercano più occasioni d’uso: Sergio Rossi si ispira alla donna di tutti i giorni, dal lavoro al tempo libero, e si propone di accompagnarla ovunque, tra pump, slingback e sandali. Paris Texas, il brand che ha appena inaugurato il primo flagship in via Verri, pensa soprattutto alla sera e rivisita le sue icone come la Lidia, la signature mule , in quattro versioni. E nella «Carioca» ci aggiunge un fiore. Anche da Santoni lo dicono con i fiori: il modello Papavero si ispira ai campi del paesaggio marchigiano e il risultato è un sandalo in nappa e suede plasmati petalo dopo petalo, che si posa anche sul mocassino. La ciabattina, anche con tacco dieci, è la scarpa dell’estate : Le Silla la aggiunge accanto alle scarpe gioiello, come la Gala o Elettra, con un diamante che brilla tra le dita. Ancora fiori da Agl: quello tridimensionale in camoscio lavato e posato sul sandalo è pura espressione del gesto artigianale. © RIPRODUZIONE RISERVATA