Ortensie, calle, tulipani, lilium. Rigorosamente chiari e tendenti al bianco. Sono i fiori scelti come addobbi per le nozze del frontman dei Maneskin Damiano David e della modella e cantante statunitense Dove Cameron, a Montalcino.  Un evento glamour che ha attirato tantissimi curiosi e fan già dalla mattinata di giovedì. Oltre a giornalisti e fotografi assiepati di fronte al municipio. Il primo ad arrivare è stato il sindaco Silvio Franceschelli, poi, a gruppetti sparsi e molto eleganti, gli invitati, quasi tutti giovanissimi, i parenti e infine gli sposi.  «Bello come il sole e più bella della luna» dice una signora che attendeva il loro arrivo dalle 11 di mattina.  Sono le 19 quando una Lancia Flavia cabrio degli anni Sessanta, guidata da Damiano, sale la salita che porta davanti al municipio. Scende lui, apre la portiera alla sposa, salutano e si dirigono nella saletta, costeggiando una folla eterogenea e festante. Dopo un breve saluto al pubblico che li acclamava, la coppia è entrata nel palazzo comunale dove c'erano gli ospiti, una trentina tra parenti e amici, e il sindaco Silvio Franceschelli.  La cerimonia è durata una ventina di minuti, e all’uscita tra applausi e cori, il cantautore e leader dei Maneskin e l’attrice e cantante americana si sono baciati per la gioia dei fan e dei fotografi. Escono alle 19,24, si guardano, abbracciano gli amici, i parenti e si lasciano andare a un bacio pubblico, romantico e liberatorio, alla luce di mille flash. Tutto tende al candido, l'automobile, gli addobbi, gli abiti degli sposi. Una scelta apparentemente in controtendenza con l'indole rock dei Maneskin.  Lui indossa un doppiopetto senza cravatta e con la camicia aperta con sopra una stola in seta, e lei in una sorta di tailleur, con  cintura alla vita, camicia e un cravattino intonato. Le scale di piazza Garibaldi, che si affacciano sul municipio, sono assediate dalle prime ore del mattino, fotografi, troupe, giornalisti, curiosi, infiltrati, giovanissime. L'attesa per vedere gli sposi si è conclusa solo alle 19 . Intorno alle 17,30 è arrivato il sindaco e senatore del Pd, Silvio Franceschelli, che ha celebrato il matrimonio con rito civile. Rito che viene tradotto in inglese in simultanea.  Un gruppo di ragazze in attesa ha intonato alcune hit dei Maneskin, sperando di vedere la tanto attesa reunion che però oggi, non c'è stata. L'organizzazione della cerimonia è stata affidata alla nota wedding planner Alessandra Grillo, che curò le nozze dei «Ferragnez»: l'allestimento della sala - dice - «è semplice, come sono semplici loro». Oltre a fiori e drappi, ad allestire la sala, sono presenti tante candele, sempre, rigorosamente, bianche. Il sindaco Silvio Franceschelli: «Ho fatto gli auguri come a tutte le coppie, perché abbiano una vita familiare serena». Sulla scelta di Montalcino: «Siamo abituati, ogni anno c'è un evento importante, è una scelta legata anche alle strutture ricettive di alto livello; il buon Dio ci ha dato la fortuna di vivere a Montalcino, in Val d'Orcia e in Toscana».  Lo sposalizio proseguirà domani a Castiglion del Bosco, il lussuoso resort nelle vicinanze di Montalcino. Ad alimentare l'attesa, per venerdì, anche la curiosità sugli ospiti e la possibile presenza dei compagni di band, Victoria De Angelis, Thomas Raggi e Ethan Torchio, con il sogno di molti fan di una possibile reunion dei Maneskin (che dovrebbe avere luogo a Sanremo).