Cos’altro si può dire a Tajani, Antonio Tajani, dopo i suoi tragici comizi d’amore? Forse che adesso è un pochino più chiaro cosa intende Marina Berlusconi quando, ormai da tempo, invoca un cambio di marcia dentro Forza Italia , immaginandosela più moderna, veloce, più sensibile sui temi dei diritti civili. Perché poi appunto si ritrova Tajani, segretario del partito e ministro degli Esteri, che - nonostante la coalizione di governo traballi e il mondo sia in fiamme - trova il tempo per elargire certi tremendi consigli agli scapoli italiani su come reperire la moglie perfetta . Cercando di spiegare perché il centrodestra sia più affidabile del centrosinistra, se ne è uscito con questa sconcertante metafora : «C’è una ragazza affascinante, che ha avuto più fidanzati, ne ha mollato uno e, insomma, è portata a mettere qualche cornetto… E c’è poi una ragazza più seria, meno appariscente… ecco, a mio figlio dico: attento, quella più affascinante poi ti tradisce! L’altra, invece, meno carina, e con le gonne più lunghe, lei sì che sarà una buona madre di famiglia! ». Concetti riesumati dagli anni Cinquanta. Che sembrano usciti da I soliti ignoti , il mitico film di Mario Monicelli del 1958: «Fimmina piccante, pigghiala per amante! Fimmina cuciniera, pigghiala per mugliera!», era la battuta di Tiberio Murgia nei panni di “Ferribotte”. Solo che Tajani parlava sul serio. È scoppiato un putiferio. Lui, dopo un po’, è stato costretto a chiedere scusa. E lì avrebbe fatto bene a fermarsi. Invece ha aggiunto: «In realtà sono stato frainteso» . Perché poi la colpa è sempre dei giornalisti. Fraintendono, non capiscono, poverini. E allora, ecco: cos’è che Marina Berlusconi e tutti noi avremmo frainteso? Sono andato su YouTube e ho recuperato il video della memorabile lezione tenuta da Tajani sul palco di Itaca, una piccola manifestazione piena di dibattiti che si tiene a Formello, vicino Roma. Me lo sono visto e rivisto, quel video, e vi assicuro che sono esattamente quelle le frasi che Tajani pronuncia, quella è l’ignobile metafora che utilizza per invitare a votare centrodestra. Non a caso, il generale Vannacci, con spirito da caserma, subito s’è accodato petto in fuori, addirittura rilanciando: «Le donne? Io le preferisco proprio senza gonne!» . Una pagina politica buia, spaventosa, insopportabile.
Con i consigli di Tajani ai giovani scapoli italiani siamo tornati agli anni Cinquanta
Cos’altro si può dire a Tajani, Antonio Tajani, dopo i suoi tragici comizi d’amore? Forse che adesso è un pochino più chiaro cosa intende Marina Berlusconi quando, ormai da tempo, invoca un cambio di marcia dentro Forza Italia , immaginandosela più moderna, veloce, più sensibile sui temi dei diritti civili. Perché poi appunto si ritrova Tajani, segretario del partito e ministro degli Esteri, che - nonostante la coalizione di governo traballi e il mondo sia in fiamme - trova il tempo per elargire certi tremendi consigli agli scapoli italiani su come reperire la moglie perfetta . Cercando di spiegare perché il centrodestra sia più affidabile del centrosinistra, se ne è uscito con questa sconcertante metafora : «C’è una ragazza affascinante, che ha avuto più fidanzati, ne ha mollato uno e, insomma, è portata a mettere qualche cornetto… E c’è poi una ragazza più seria, meno appariscente… ecco, a mio figlio dico: attento, quella più affascinante poi ti tradisce! L’altra, invece, meno carina, e con le gonne più lunghe, lei sì che sarà una buona madre di famiglia! ». Concetti riesumati dagli anni Cinquanta. Che sembrano usciti da I soliti ignoti , il mitico film di Mario Monicelli del 1958: «Fimmina piccante, pigghiala per amante! Fimmina cuciniera, pigghiala per mugliera!», era la battuta di Tiberio Murgia nei panni di “Ferribotte”. Solo che Tajani parlava sul serio. È scoppiato un putiferio. Lui, dopo un po’, è stato costretto a chiedere scusa. E lì avrebbe fatto bene a fermarsi. Invece ha aggiunto: «In realtà sono stato frainteso» . Perché poi la colpa è sempre dei giornalisti. Fraintendono, non capiscono, poverini. E allora, ecco: cos’è che Marina Berlusconi e tutti noi avremmo frainteso? Sono andato su YouTube e ho recuperato il video della memorabile lezione tenuta da Tajani sul palco di Itaca, una piccola manifestazione piena di dibattiti che si tiene a Formello, vicino Roma. Me lo sono visto e rivisto, quel video, e vi assicuro che sono esattamente quelle le frasi che Tajani pronuncia, quella è l’ignobile metafora che utilizza per invitare a votare centrodestra. Non a caso, il generale Vannacci, con spirito da caserma, subito s’è accodato petto in fuori, addirittura rilanciando: «Le donne? Io le preferisco proprio senza gonne!» . Una pagina politica buia, spaventosa, insopportabile.

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