È passato di mano un palazzo storico vincolato, nel centro di Milano. Casa Rossi è considerata un capolavoro di architettura eclettica, progettata nel 1860 da Giuseppe Pestegalli, l’architetto che realizzò anche il Teatro Dal Verme. L’operazione complessivamente ha un valore di oltre 50 milioni. Il palazzo, con il suo celebre cortile ottagonale, ha cinque piani e una facciata di pietra rosata che lo caratterizza nella sequenza di edifici di Corso Magenta, milanesissima via con doppi binari del tram e pavimentazione in masselli di pietra. Poco più in là nella stessa via, Bernard Arnault , il patron di Lvmh (Dior, Louis Vuitton, Bulgari, Moët & Chandon) nel 2022 comprò Casa Atellani, tuttora in piena ristrutturazione. Ma chi sono i protagonisti della compravendita di Casa Rossi? E quale sarà ora la sua destinazione? Ad acquistare è stata la Bizzi & Partners di Davide Bizzi - che ha confermato le indiscrezioni raccolte dal Corriere - affiancata da un investitore estero e da un family office italiano, in un’operazione di cartolarizzazione immobiliare. A vendere la famiglia Rovati, a cui fa capo la Finba, una ricchissima holding con quasi 1,5 miliardi di patrimo nio, compresi decine di immobili in Italia e all’estero oltre al 100% di Rottapharm Biotech (farmaceutica), di Air Corporate (trasporto con elicotteri), quote in Camfin (azionista Pirelli) e decine di altri investimenti finanziari. Il rogito dal notaio Giuseppe Calafiori è del 29 maggio ma poi, per i vincoli culturali sul palazzo, sono scattati i termini di prelazione (due mesi) a favore delle autorità pubbliche. Il 29 luglio, scaduti i termini e non esercitata la prelazione, Casa Rossi è passata dai Rovati alla Bizzi & Partners. Prezzo della compravendita 37 milioni . Ora però Bizzi avvierà lavori di riqualificazione dell’edificio per una spesa che dovrebbe portare il valore dell’affare, nel suo complesso, ben oltre i 50 milioni. Saranno create residenze di alto livello (e relativo costo) per clienti forse più internazionali che italiani. La riqualificazione, a quanto risulta, è stata affidata a Michele De Lucchi, uno dei più quotati designer e architetti che già da tempo collabora con il gruppo acquirente. La Bizzi & Partners è specializzata nello sviluppo di proprietà immobiliari a livello internazionale. Il controllo è in mano a una società di famiglia con Davide Bizzi al 75%, moglie e figlio al 12,5% ciascuno. La Bizzi & Partners ha chiuso il bilancio 2025 con 7,2 milioni di perdita (-2,5 milioni nel 2024) dopo svalutazioni di immobilizzazioni finanziarie per 3,6 milioni e interessi passivi per 3,8 milioni. Prima di Casa Rossi, Bizzi aveva concluso, sempre a Milano, l’acquisto, in quel caso per una cifra di 50 milioni tondi, di un palazzo di 4 piani e 3.200 metri quadrati in via Cappuccini, a due passi da Corso Venezia e Villa Invernizzi. Obiettivo identico a quello del palazzo di Corso Magenta: ristrutturare e vendere nell’arco di 2-3 anni.
Casa Rossi venduta dalla famiglia Rovati: per il palazzo storico di Corso Magenta a Milano operazione da 50 milioni
È passato di mano un palazzo storico vincolato, nel centro di Milano. Casa Rossi è considerata un capolavoro di architettura eclettica, progettata nel 1860 da Giuseppe Pestegalli, l’architetto che realizzò anche il Teatro Dal Verme. L’operazione complessivamente ha un valore di oltre 50 milioni. Il palazzo, con il suo celebre cortile ottagonale, ha cinque piani e una facciata di pietra rosata che lo caratterizza nella sequenza di edifici di Corso Magenta, milanesissima via con doppi binari del tram e pavimentazione in masselli di pietra. Poco più in là nella stessa via, Bernard Arnault , il patron di Lvmh (Dior, Louis Vuitton, Bulgari, Moët & Chandon) nel 2022 comprò Casa Atellani, tuttora in piena ristrutturazione. Ma chi sono i protagonisti della compravendita di Casa Rossi? E quale sarà ora la sua destinazione? Ad acquistare è stata la Bizzi & Partners di Davide Bizzi - che ha confermato le indiscrezioni raccolte dal Corriere - affiancata da un investitore estero e da un family office italiano, in un’operazione di cartolarizzazione immobiliare. A vendere la famiglia Rovati, a cui fa capo la Finba, una ricchissima holding con quasi 1,5 miliardi di patrimo nio, compresi decine di immobili in Italia e all’estero oltre al 100% di Rottapharm Biotech (farmaceutica), di Air Corporate (trasporto con elicotteri), quote in Camfin (azionista Pirelli) e decine di altri investimenti finanziari. Il rogito dal notaio Giuseppe Calafiori è del 29 maggio ma poi, per i vincoli culturali sul palazzo, sono scattati i termini di prelazione (due mesi) a favore delle autorità pubbliche. Il 29 luglio, scaduti i termini e non esercitata la prelazione, Casa Rossi è passata dai Rovati alla Bizzi & Partners. Prezzo della compravendita 37 milioni . Ora però Bizzi avvierà lavori di riqualificazione dell’edificio per una spesa che dovrebbe portare il valore dell’affare, nel suo complesso, ben oltre i 50 milioni. Saranno create residenze di alto livello (e relativo costo) per clienti forse più internazionali che italiani. La riqualificazione, a quanto risulta, è stata affidata a Michele De Lucchi, uno dei più quotati designer e architetti che già da tempo collabora con il gruppo acquirente. La Bizzi & Partners è specializzata nello sviluppo di proprietà immobiliari a livello internazionale. Il controllo è in mano a una società di famiglia con Davide Bizzi al 75%, moglie e figlio al 12,5% ciascuno. La Bizzi & Partners ha chiuso il bilancio 2025 con 7,2 milioni di perdita (-2,5 milioni nel 2024) dopo svalutazioni di immobilizzazioni finanziarie per 3,6 milioni e interessi passivi per 3,8 milioni. Prima di Casa Rossi, Bizzi aveva concluso, sempre a Milano, l’acquisto, in quel caso per una cifra di 50 milioni tondi, di un palazzo di 4 piani e 3.200 metri quadrati in via Cappuccini, a due passi da Corso Venezia e Villa Invernizzi. Obiettivo identico a quello del palazzo di Corso Magenta: ristrutturare e vendere nell’arco di 2-3 anni.

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