Dopo l’Eni che per prima ha fissato un tetto ai prezzi dei carburanti e IP che ha calmierato i listini, anche Q8 segue l’appello del governo. Il gruppo kuwaitiano ha annunciato un price cap su benzina e diesel a partire dall’1 ottobre per 30 giorni, senza specificare al momento la cifra (come aveva fatto Ip, che poi ha fissato il tetto Eni): il tetto si applicherà - dicono - «con un approccio modulare», si preume che anche quello di Q8 sarà simile a quello di Eni e Ip altrimenti la benzina resterebbe sopra i 2 euro al litro.  «Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia  - è la dichiarazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni - Arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane». Bruxelles riporta la questione alla dura realtà e avverte:  «Ci stiamo avvicinando a un inverno impegnativo. Non prevediamo problemi approvvigionamento» di energia «ma prevediamo prezzi molto alti» . Lo ha detto il commissario Ue all'energia, Dan Jorgensen, in un punto stampa a margine del Consiglio informale energia a Dublino. L'Ue - ha aggiunto - sta «quindi valutando tutte le idee su come rendere le norme più flessibili, per renderle più efficienti». I prezzi medi dei carburanti sono in ribasso martedì mattina dopo la decisione di Eni e Ip di mettere un limite al prezzo del self: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy fa sapere che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti, il prezzo medio dei carburanti in modalità `self service´ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,126 euro al litro per la benzina (2,152 il prezzo di ieri) e 2,335 euro al litro per il gasolio (2,369 ieri). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,180 euro al litro per la benzina (2,214 ieri) e 2,383 euro al litro per il gasolio (era 2,420 ieri). Q8 pronunciata in inglese suona come il nome del Kuwait. La catena è presente nel nostro Paese dal 1984 dove ha circa 3 mila stazioni di rifornimento con una quota di mercato superiore al 16 per cento (in totale sono 21.700). Oltre alle stazioni tradizionali, si sono diffuse le Q8 Easy, pompe completamente automatizzate senza personale aperte ventiquattro ore su ventiquattro. Oltre alla distribuzione, Q8 è attiva anche nella raffinazione. E’ socio al 50% dell’Eni nell’impianto di raffinazione «Ram» di Milazzo in provincia di Messina. Ha una capacità di lavorazione bilanciata di circa 10 milioni di tonnellate l’anno. Ram celebra quest’anno i 30 anni della joint venture tra Eni e Q8 Italia, che ha consentito di sviluppare una delle principali realtà della raffinazione nel bacino del Mediterraneo. Nel solo 2025 la raffineria ha lavorato 10,4 milioni di tonnellate di greggio, producendo 9,5 milioni di tonnellate di prodotti finiti e coprendo circa il 18% della domanda nazionale di carburanti per autotrazione, l'equivalente di un veicolo su cinque alimentato in Italia.  Anche nel settore dell'aviazione il contributo del sito è stato significativo: il jet fuel prodotto avrebbe potuto sostenere oltre 59.000 voli sulla tratta Catania-Milano, di cui quasi 15.000 alimentati con biojet, a testimonianza dell'impegno verso soluzioni a minore intensità carbonica. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni del settore energetico, RAM ha continuato a investire nell'evoluzione del sito, con 68,7 milioni di euro di investimenti nel 2025 e un livello di autosufficienza energetica pari al 76%, rafforzando progressivamente l'efficienza operativa e le performance ambientali della Raffineria. Parallelamente, è stato avviato il percorso che porterà alla realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico con una capacità installata complessiva di 30,5 MWp, contribuendo ulteriormente alla strategia di sostenibilità del sito.