1 Di quanto è aumentata l’inflazione? Il tasso di inflazione, calcolato sulla base dell’indice dei prezzi al consumo di beni e servizi per l’intera collettività, a settembre è salito del 4,2% su anno (si dice a livello tendenziale) rispetto al 3,3% di agosto, e dello 0,7% su base mensile (si dice a livello congiunturale), rispetto a +0,5% di agosto. 2 Chi calcola e certifica le variazioni dei prezzi al consumo in Italia? L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, un ente di ricerca pubblico e indipendente. 3 Il dato è definitivo? No, si tratta delle stime preliminari. Ii dato definitivo sarà pubblicato dall’Istat il 16 ottobre. 4 Che cosa ha causato il balzo dei prezzi? In base al commento dell’Istat, l’inflazione è ancora influenzata dalla crescita dei prezzi dei beni energetici. In secondo luogo dall’alimentare, in particolare i prodotti non lavorati. 5 Quali sono i beni o servizi che sono rincarati di più a livello annuale? A parte il balzo dei «supporti di registrazione non registrati» (CD, Dvd e Blu-Ray) saliti perché diventati un prodotto di nicchia, gli aumenti maggiori riguardano l’energia (primo il gasolio per il riscaldamento, seguito da gasolio, gas e benzina), i computer e frutti di bosco e ortaggi. 6 Quali sono stati gli aumenti maggiori rispetto al mese precedente? L’aumento più alto (+15,4% rispetto ad agosto) è degli ortaggi a frutto come peperoni, cetrioli, melanzane, pomodori, zucchine, zucche. La causa è il clima caldo e secco che ha ridotto la resa, oltre al rincaro della catena del freddo e dei trasporti. 7 Che cosa accadrà al carrello della spesa? L’attesa è quella di un aumento degli alimentari lavorati perché le industrie della trasformazione hanno bisogno di energia per la loro attività e i prezzi sono saliti. 8 Quale altro dato è significativo? Gli alberghi e questo per due motivi. Il primo è il climate change, con un settembre bello e caldo e quindi molti hanno approfittato per allungare le vacanze. Il secondo sono invece i rincari che gli hotel hanno subito a livello di acquisti di beni alimentari e bollette. 9 Quale spesa aggiuntiva dovranno affrontare le famiglie? La spesa aggiuntiva all’anno in base a calcoli dell’Unione nazionale consumatori, per una coppia con due figli sarà di 1.516 euro, con i rincari maggiori per le spese dell’abitazione e quelle per i trasporti, mentre per una coppia con un figlio la maggior spesa annua è 1.414 euro. Una famiglia composta da due persone spenderà in media 1.122 euro in più all’anno. 1o Quali previsioni si possono fare per il prossimo futuro? Un miglioramento o peggioramento dipende dalla causa che sta facendo salire l’inflazione e cioè i prezzi dei beni energetici. Se non ci sarà una svolta positiva a livello geopolitico e i prodotti che escono dallo Stretto di Hormuz come petrolio, gas e urea da cui si ricavano i fertilizzanti, difficilmente scenderà. Per ottobre, potrebbero però agire da calmiere i tetti ai carburanti che le compagnie come Eni, Ip e Q8 hanno fissato a fine settembre per una durata di 30 giorni.