Quella dell ’Atp 500 di Pechino era stata una finale bellissima per un set. Poi, però, Alex De Minaur (che in semifinale aveva a sua volta beneficiato del ritiro di Hubi Hurkacz) si è dovuto arrendere per un problema alla coscia dopo un game del secondo. E così Novak Djokovic , che aveva vinto il tiebreak del primo parziale, ha aggiornato ancora i suoi incredibili numeri: quello conquistato con la 34ª vittoria in 34 partite nella capitale cinese è il titolo numero 102 della sua carriera , a -1 da Roger Federer e a -7 dal record probabilmente inarrivabile di 109 di Jimmy Connors. Nole era arrivato in finale grazie alla squalifica di Daniil Medvedev (quando però era a un game dalla vittoria) e ha vinto la finale per il ritiro dell’avversario, ma niente toglie ai meriti di un campione che continua a non sentire l’avanzare del tempo : chiede spesso il medical timeout, è vero, dice di soffrire da tempo di problemi di salute non meglio specificati, ma batterlo soprattutto sulla distanza dei due set su tre (quella più adatta per un giocatore che il 22 maggio prossimo compirà 40 anni) è opera durissima per chiunque. Tanto che nei quarti — ultima partita completata da Djokovic in questo torneo — era stato Sascha Zverev, che chiuderà il 2026 al numero 1 del ranking Atp, a cedere . «Ho sempre avuto alte aspettative su me stesso qui, erano 11 anni che non venivo — le parole di Nole durante la premiazione —. Quest’anno è stata una sfida, con tanti up and down nelle mie prestazioni, anche per via delle mie condizioni di salute. Non è stato facile colpire la palla come voglio, ma sono molto orgoglioso e soddisfatto : questo trofeo significa molto di più di un premio. Pechino è un posto speciale, non avrei mai potuto ottenere questi risultati se non lo fosse stato». Se per Sinner il 2026 è finito , quello di Djokovic proseguirà sicuramente con il Masters 1000 di Shanghai e probabilmente si chiuderà a Torino . Nole, nei giorni scorsi, aveva espresso il desiderio di giocare le Finals: con questi 500 punti, il serbo sale al nono posto nella Race, scavalcando proprio De Minaur . Nono, ma di fatto negli otto maestri , vista la sicura assenza di Sinner .