« Lorena Isceri era ancora in vita quando è stata scaraventata dal viadotto dell'A1 dall'ex fidanzato Federico Vella » . È quanto emergerebbe dall'esame esterno e dalla Tac sulla salma di Lorenza, di cui è in corso l'autopsia. Secondo quanto appreso dal Corriere , l'esame terminerà in tarda serata. La valutazione definitiva sarà tuttavia riportata nella relazione del medico legale Beatrice Defraia , nominato dal sostituto procuratore di Firenze, Antonio Natale. La relazione sarà consegnata fra 90 giorni. «Lo immaginavamo - commenta l'avvocato Cosimo Miccoli, legale della famiglia della donna - perché alla fine della telefonata che riesce a fare Lorena e che dura 19 minuti, si sente quando Vella apre il bagagliaio per buttarla, si percepisce qualcosa e anche qualche lamento ». E poi aggiunge: «Probabilmente non era nelle sue capacità strutturali, anche dal punto di vista psico-fisico eccellenti, perché aveva subito delle percosse, perché ha passato 20, 25 minuti in un bagagliaio piccolo. Piuttosto, la famiglia sperava forse che quando è caduta nel vuoto Lorena fosse almeno priva di conoscenza ». Articolo in aggiornamento...
Il femminicidio di Lorena Isceri, gli esiti preliminari dell'autopsia: «Era viva quando è stata gettata dal viadotto»|Il padre: non resta che pensare al funerale
« Lorena Isceri era ancora in vita quando è stata scaraventata dal viadotto dell'A1 dall'ex fidanzato Federico Vella » . È quanto emergerebbe dall'esame esterno e dalla Tac sulla salma di Lorenza, di cui è in corso l'autopsia. Secondo quanto appreso dal Corriere , l'esame terminerà in tarda serata. La valutazione definitiva sarà tuttavia riportata nella relazione del medico legale Beatrice Defraia , nominato dal sostituto procuratore di Firenze, Antonio Natale. La relazione sarà consegnata fra 90 giorni. «Lo immaginavamo - commenta l'avvocato Cosimo Miccoli, legale della famiglia della donna - perché alla fine della telefonata che riesce a fare Lorena e che dura 19 minuti, si sente quando Vella apre il bagagliaio per buttarla, si percepisce qualcosa e anche qualche lamento ». E poi aggiunge: «Probabilmente non era nelle sue capacità strutturali, anche dal punto di vista psico-fisico eccellenti, perché aveva subito delle percosse, perché ha passato 20, 25 minuti in un bagagliaio piccolo. Piuttosto, la famiglia sperava forse che quando è caduta nel vuoto Lorena fosse almeno priva di conoscenza ». Articolo in aggiornamento...

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