A Washington c'è un'intesa sull 'Intelligenza artificiale : Donald Trump posta su Truth il testo dell'« Accordo della Casa Bianca sulla Superintelligenza », come un «impegno congiunto sulle responsabilità di frontiera» e «moralmente vincolante» firmato al termine del pranzo organizzato con i vertici delle principali aziende del settore. Per costruire un futuro positivo per il popolo americano e per il mondo, «crediamo che ogni azienda abbia la responsabilità di sviluppare la propria tecnologia in modo sicuro e in maniera tale da instaurare un rapporto di fiducia con clienti e pubblico », si legge nel testo. In un secondo foglio postato di vedono le firme del presidente degli Stati Uniti, di Sundar Pichai (Google), Dario Amodei (Anthropic), Mark Zuckerberg (Meta), Greg Brockman (OpenAi), Elon Musk (SpaceX) e Jensen Huang (Nvidia). Il presidente Usa ha anche ufficialmente ribattezzato con un ordine esecutivo l'Intelligenza artificiale «Super Intelligenza» : «Le straordinarie tecnologie sviluppate dagli innovatori americani superano di gran lunga ciò che si poteva immaginare quando il termine `Intelligenza artificiale´ fu coniato per la prima volta - ha scritto Trump -. La terminologia utilizzata dal governo federale dovrebbe riflettere le capacità trasformative di queste tecnologie e le infinite opportunità che esse creano per il popolo americano», afferma nell'ordinanza. «Di conseguenza, il termine `Super Intelligenza´ coglie in modo più appropriato la promessa, il potenziale e le capacità in rapida evoluzione di queste tecnologie». Il nuovo termine è valido per i vari rami del potere esecutivo. In base alla direttiva, i funzionari della Casa Bianca hanno 60 giorni di tempo per redigere una proposta di legge che definisca formalmente «Super Intelligence» e l'abbreviazione «SI» nella legislazione federale. L'intesa con i big della tecnologia, invece, prevede controlli interni, squadre dedicate alla verifica, valutazioni esterne indipendenti e supervisione dei consigli di amministrazione : sono questi i quattro livelli di garanzia previsti dall'intesa che delinea un impegno comune delle aziende per la sicurezza dei modelli più avanzati di Intelligenza artificiale. Ogni azienda che «si occupa di formazione e implementazione di modelli di frontiera» deve «dotarsi di processi e controlli interni solidi per garantire che la propria tecnologia si comporti come previsto e che eventuali problemi vengano identificati e risolti tempestivamente », si legge nel testo dell'accordo postato da Trump. Pertanto, oltre a qualsiasi altra precauzione, «ogni azienda dovrebbe implementare i seguenti quattro livelli di controlli e verifiche : solidi controlli interni per monitorare le capacità e l'allineamento dei suoi modelli durante l'addestramento e la distribuzione in aree quali la sicurezza informatica, la biosicurezza e le minacce chimiche , e per garantire che i suoi modelli non violino o accedano a sistemi tecnici in modi non intenzionali ; conferire a un team interno il potere di garantire che tutti i controlli, il monitoraggio e il rilevamento funzionino come previsto e che eventuali problemi vengano risolti; collaborare con un revisore o valutatore esterno indipendente per effettuare valutazioni indipendenti sul fatto che i controlli, il monitoraggio e il rilevamento funzionino come previsto; designare un comitato indipendente del consiglio di amministrazione per sovrintendere e ricevere rapporti dai team che gestiscono i controlli e dagli auditor e valutatori interni ed esterni, nonché per garantire che eventuali problemi individuati vengano risolti». Nel loro insieme, secondo la Casa Bianca, questi passaggi daranno a ciascuna azienda, ai suoi clienti e al pubblico la certezza che la tecnologia stia funzionando come previsto. Le aziende partecipanti, inoltre, «si incontreranno regolarmente per definire standard e migliori prassi al fine di migliorare la sicurezza dei propri sistemi. Nel tempo, potrebbe essere opportuno codificare queste procedure in leggi o regolamenti. Indipendentemente dal fatto che ciò sia richiesto alle aziende, riteniamo che l'implementazione di questi controlli e audit sia fondamentale per garantire un futuro sicuro per tutti, e ciascuna delle nostre aziende si impegna a farlo», conclude l'accordo.
Ai, Trump gli cambia nome: negli Usa si chiamerà «Super Intelligenza». E con big della tecnologia firma un accordo
A Washington c'è un'intesa sull 'Intelligenza artificiale : Donald Trump posta su Truth il testo dell'« Accordo della Casa Bianca sulla Superintelligenza », come un «impegno congiunto sulle responsabilità di frontiera» e «moralmente vincolante» firmato al termine del pranzo organizzato con i vertici delle principali aziende del settore. Per costruire un futuro positivo per il popolo americano e per il mondo, «crediamo che ogni azienda abbia la responsabilità di sviluppare la propria tecnologia in modo sicuro e in maniera tale da instaurare un rapporto di fiducia con clienti e pubblico », si legge nel testo. In un secondo foglio postato di vedono le firme del presidente degli Stati Uniti, di Sundar Pichai (Google), Dario Amodei (Anthropic), Mark Zuckerberg (Meta), Greg Brockman (OpenAi), Elon Musk (SpaceX) e Jensen Huang (Nvidia). Il presidente Usa ha anche ufficialmente ribattezzato con un ordine esecutivo l'Intelligenza artificiale «Super Intelligenza» : «Le straordinarie tecnologie sviluppate dagli innovatori americani superano di gran lunga ciò che si poteva immaginare quando il termine `Intelligenza artificiale´ fu coniato per la prima volta - ha scritto Trump -. La terminologia utilizzata dal governo federale dovrebbe riflettere le capacità trasformative di queste tecnologie e le infinite opportunità che esse creano per il popolo americano», afferma nell'ordinanza. «Di conseguenza, il termine `Super Intelligenza´ coglie in modo più appropriato la promessa, il potenziale e le capacità in rapida evoluzione di queste tecnologie». Il nuovo termine è valido per i vari rami del potere esecutivo. In base alla direttiva, i funzionari della Casa Bianca hanno 60 giorni di tempo per redigere una proposta di legge che definisca formalmente «Super Intelligence» e l'abbreviazione «SI» nella legislazione federale. L'intesa con i big della tecnologia, invece, prevede controlli interni, squadre dedicate alla verifica, valutazioni esterne indipendenti e supervisione dei consigli di amministrazione : sono questi i quattro livelli di garanzia previsti dall'intesa che delinea un impegno comune delle aziende per la sicurezza dei modelli più avanzati di Intelligenza artificiale. Ogni azienda che «si occupa di formazione e implementazione di modelli di frontiera» deve «dotarsi di processi e controlli interni solidi per garantire che la propria tecnologia si comporti come previsto e che eventuali problemi vengano identificati e risolti tempestivamente », si legge nel testo dell'accordo postato da Trump. Pertanto, oltre a qualsiasi altra precauzione, «ogni azienda dovrebbe implementare i seguenti quattro livelli di controlli e verifiche : solidi controlli interni per monitorare le capacità e l'allineamento dei suoi modelli durante l'addestramento e la distribuzione in aree quali la sicurezza informatica, la biosicurezza e le minacce chimiche , e per garantire che i suoi modelli non violino o accedano a sistemi tecnici in modi non intenzionali ; conferire a un team interno il potere di garantire che tutti i controlli, il monitoraggio e il rilevamento funzionino come previsto e che eventuali problemi vengano risolti; collaborare con un revisore o valutatore esterno indipendente per effettuare valutazioni indipendenti sul fatto che i controlli, il monitoraggio e il rilevamento funzionino come previsto; designare un comitato indipendente del consiglio di amministrazione per sovrintendere e ricevere rapporti dai team che gestiscono i controlli e dagli auditor e valutatori interni ed esterni, nonché per garantire che eventuali problemi individuati vengano risolti». Nel loro insieme, secondo la Casa Bianca, questi passaggi daranno a ciascuna azienda, ai suoi clienti e al pubblico la certezza che la tecnologia stia funzionando come previsto. Le aziende partecipanti, inoltre, «si incontreranno regolarmente per definire standard e migliori prassi al fine di migliorare la sicurezza dei propri sistemi. Nel tempo, potrebbe essere opportuno codificare queste procedure in leggi o regolamenti. Indipendentemente dal fatto che ciò sia richiesto alle aziende, riteniamo che l'implementazione di questi controlli e audit sia fondamentale per garantire un futuro sicuro per tutti, e ciascuna delle nostre aziende si impegna a farlo», conclude l'accordo.

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